Oltre 3200 iscritti, una partecipazione triplicata rispetto allo scorso anno e una Via Francigena animata per tutto il fine settimana, giorno e notte, da camminatori provenienti da diverse parti d’Italia. Si è conclusa ieri, domenica 11 ottobre, la decima edizione della Walking Francigena Ultramarathon, la manifestazione che unisce Siena ad Acquapendente attraverso itinerari di diversa lunghezza, fino alla sfida di 130 chilometri. Un’edizione da record che conferma la crescita dell’iniziativa e il suo valore per la promozione turistica del territorio. Dieci percorsi, paesaggi, borghi e punti di ristoro hanno accompagnato i partecipanti in un’esperienza che va oltre la dimensione sportiva, mettendo al centro il cammino, la condivisione, la sfida con se stessi e la scoperta dei luoghi.
Radio Siena Tv ha seguito l’evento sul campo, raccontando passo dopo passo le storie dei camminatori, le emozioni lungo il percorso e il lavoro degli organizzatori. Una presenza che ha portato il pubblico dentro la manifestazione, dalla partenza di sabato mattina in piazza del Duomo a Siena fino alla sera a San Quirico d’Orcia, dove la redazione ha seguito in diretta l’arrivo dei primi partecipanti.
Proprio dalla partenza senese è arrivato il commento dell’assessore comunale al Turismo Vanna Giunti, che ha espresso soddisfazione per la risposta registrata dall’iniziativa: “Siamo veramente entusiasti per la risposta che c’è stata. Oltre 3.000 iscritti, praticamente triplicato il numero dell’anno scorso – ha dichiarato ai microfoni di Radio Siena Tv -. Camminare è un modo di vivere i luoghi consapevole, rispettoso e sostenibile. Quindi tutti gli elementi che a noi interessano. Sono veramente contenta di questo risultato”.
L’assessore ha richiamato inoltre la necessità di rafforzare il legame tra Siena e il territorio provinciale, valorizzando la Francigena come itinerario capace di mettere in relazione città, borghi e paesaggi. “Siena è Patrimonio Unesco dal 1995 ed ha una provincia meravigliosa, per questo deve relazionarsi anche con il proprio territorio perché è una ricchezza reciproca e quindi la Francigena rappresenta questa autostrada che attraversa l’Europa. È necessario valorizzarla anche perché rappresenta veramente un tipo di turismo sostenibile, che è quello che noi cerchiamo. C’è un turismo lento, un turismo che è un viaggio. I viaggiatori sono coloro che vogliono conoscere e che, quando tornano a casa, si portano nel cuore un pezzettino di quello che hanno visto”.
Il racconto di Radio Siena Tv è proseguito fino a San Quirico d’Orcia, punto strategico per l’organizzazione dei diversi itinerari. Qui la redazione ha incontrato Ruggero Vannelli, presidente di GTS Outdoor e organizzatore della manifestazione, mentre arrivavano i primi camminatori.
“Grande soddisfazione”, ha commentato Vannelli, spiegando il ruolo centrale della località nel percorso della WFU: “Questo è un punto nevralgico perché è l’arrivo di una lunga e la partenza di un’altra lunga ed è il punto di passaggio per la lunghissima”. A San Quirico convergono infatti i partecipanti provenienti da Siena e Buonconvento, mentre altri ripartono verso Acquapendente per affrontare la distanza più impegnativa.
Un incrocio di percorsi e di storie che ha restituito il senso della manifestazione: chi arriva dopo molti chilometri, chi si prepara a ripartire e chi affronta la sfida più lunga, condividendo la stessa esperienza lungo la Francigena.
Il bilancio del decennale è quello di una manifestazione in crescita, capace di unire promozione territoriale, turismo lento e partecipazione. E proprio le storie raccolte lungo la strada sono state al centro del lavoro giornalistico di Radio Siena Tv, media partner che ha scelto di raccontare la WFU non soltanto attraverso i numeri e i momenti ufficiali, ma dando voce ai protagonisti.

Dalla partenza in piazza del Duomo agli arrivi di San Quirico d’Orcia, Radio Siena Tv ha accompagnato la Walking Francigena Ultramarathon sul campo, seguendo passo dopo passo i camminatori e raccontando da vicino un’edizione che ha trasformato ancora una volta la Via Francigena in un luogo di incontro, scoperta e condivisione.