Zanardi, un mese fa il tragico incidente. Sulla strada del risveglio, medici pensano alla riabilitazione

Si valuta il trasferimento in un centro specializzato lontano da Siena. Si valuta anche una clinica all'estero. Entro fine estate i risultati delle perizie per ricostruire la dinamica dell'incidente

Di Redazione | 20 Luglio 2020 alle 14:06

Zanardi, un mese fa il tragico incidente. Sulla strada del risveglio, medici pensano alla riabilitazione

E’ passato un mese dal tragico incidente occorso ad Alex Zanardi sulla sp 146 a Pienza. Doveva essere una passeggiata attraverso l’Italia per rendere omaggio alla generosità della popolazione in vista della ripartenza dopo il lockdown da Covid-19. Ma quella staffetta tricolore, organizzata con gli amici e gli atleti disabili del suo team Obiettivo 3, si è trasformata in tragedia. Alex Zanardi, dal quel 19 giugno, lotta nella terapia intensiva dell’ospedale di Siena per tornare una seconda volta alla vita dopo tre interventi chirurgici alla testa. Da pochi giorni l’equipe medica che lo segue ha iniziato ad abbassare il dosaggio dei farmaci per risvegliarlo dal coma farmacologico.

Da qualche giorno infatti i medici, in accordo con la moglie Daniela e il figlio Niccoló, hanno iniziato la fase più delicata, quella del risveglio. Solo una volta terminata sarà possibile capire l’entità, l’eventuale gravità dei danni neurologici riportati alla testa e alla vista. E solo una volta completata questa potrà essere individuato dai medici il percorso riabilitativo più idoneo, con tutta probabilità in un centro specializzato lontano da Siena. Tra le ipotesi anche quelle di un ‘viaggio’ all’estero, in una clinica come quella in cui è stato curato Michael Schumacher.

Il 15 luglio sono intanto iniziate le operazioni peritali per ricostruire la dinamica dell’incidente che ha visto protagonista il campione bolognese. Il professor Dario Vangi incaricato dalla Procura di Siena – alla presenza del collega Mattia Strangi consulente di parte del camionista indagato – ha analizzato la handbike e l’autocarro protagonisti del sinistri, compiendo un sopralluogo nel punto teatro del drammatico scontro. I risultati delle relazioni dovrebbero arrivare per la fine dell’estate.

Continuano, inoltre, le manifestazioni​ di sostegno e affetto​ nei confronti di Alex Zanardi​. Nella mattinata di mercoledì prossimo il gruppo di ciclisti della Nazionale​ paralimpica, in raduno in questi giorni a Lucignano, ad una quarantina di chilometri da Siena, è attesa davanti al policlinico senese per una manifestazione di solidarietà.

 



Articoli correlati