ASILO CHIUSO, STADERINI CHIEDE L’APERTURA DI ALTRE STRUTTURE PUBBLICHE

“Il servizio domiciliare deve essere autorizzato”

Anche il consigliere comunale Pietro Staderini del Gruppo Sena Civitas interviene sulla vicenda dell’asilo ritenuto abusivo e chiuso dalla procura dopo le indagini condotte dalla polizia municipale.

“Sulla stampa è apparsa la notizia di un’operazione di Polizia municipale che ha scoperto e chiuso un “asilo nido” non autorizzato, gestito senza le minime condizioni igienico sanitarie. Nel titolo si evidenziano bambini che mangiavano con il cane.

Leggendo i commenti sui social network stupisce che l’indignazione generale non sia stata per i bambini che vivevano in condizioni disumane ma del fatto che sia stato coinvolto un cane.

Nel sito del Comune di Siena è riportato, sotto la sezione.istruzione. “Il servizio domiciliare può essere svolto da educatori iscritti nell’apposito elenco zonale e che comunque siano in possesso dei requisiti previsti dal regolamento regionale n. 41/R del 30 luglio 2003 artt. 13-14. ”Il servizio domiciliare deve essere autorizzato dal Comune territorialmente competente”.

Ultimamente assistiamo a un fiorire di iniziative private di tate, tagsmutter “asili fatti in casa”, ecc. è il caso che il Comune verifichi che sul proprio sito web siano presenti tutte le informazioni e gli elenchi completi delle strutture autorizzate, facendo chiarezza tra gli utenti ed evitando equivoci.

Si scongiurerebbe che un servizio così delicato e importante venga svolto in maniera improvvisata e approssimativa senza i requisiti idonei e senza educatori improvvisati.

E’ altresì necessario che l’Amministrazione chiarisca bene che semplici e ambigui corsi di formazione a pagamento non bastano per avere l’idoneità ad aprire asili domiciliari creando aspettative di lavoro inesistenti. Il Comune gestendo direttamente 6 asili nido e confermando tale impostazione con il recente intervento dell’Assessore all’istruzione, ha dimostrato una lungimiranza e un’attenzione particolare a un servizio, rivolto ai bambini, che tende al loro benessere e al loro futuro.

Mi auguro che, a fronte di numerose richieste anche non palesate di questo servizio, il Comune di Siena valuti l’opportunità di aprire un ulteriore asilo nido comunale per soddisfare eventuali bisogni. La polizia comunale ha dimostrato efficienza nel controllo del territorio ed è auspicabile che tali verifiche siano sempre più attente e capillari. I genitori hanno il diritto di sapere a quali strutture affidare i propri figli, poiché la professionalità e la qualità non si improvvisano”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Bruno Valentini (LEGGI QUI).

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