Accordo tra Mps e Consorzio del vino Brunello per sostenere le aziende vitivinicole

Predisposto un pacchetto di misure dedicate alle esigenze finanziarie delle imprese associate per favorire la crescita e le ricadute positive nell’indotto e nel territorio

Un pacchetto di misure ad hoc rivolto alle aziende associate al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino per favorire crescita e sostegno ai produttori vitivinicoli toscani e alle filiere. È quanto prevede l’accordo siglato da Banca Monte dei Paschi di Siena, storicamente vicina al territorio e al settore agroalimentare, e il Consorzio toscano.

Oltre ad un’offerta mirata a rispondere alle esigenze di credito delle imprese vitivinicole del Consorzio, la Banca mette a disposizione degli associati che hanno subito danni economici a seguito dell’emergenza epidemiologica Covid-19, tutte le misure ex lege previste oltre ad un plafond dedicato di 5 miliardi con un pacchetto di finanziamenti specifici, Mps Ripartiamo, destinato alla ripresa delle attività. Un incentivo importante anche per le filiere e per l’economia locale.

La Banca ha predisposto diverse linee di prodotti destinate specificatamente alle attuali e più evolute esigenze finanziarie delle imprese vitivinicole associate al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Nello specifico, l’accordo offre diverse tipologie di finanziamenti, a breve e medio-lungo termine, volti a sostenere i programmi aziendali di impianto e reimpianto vigneti, le spese di produzione, invecchiamento e riserva e l’affinamento dei vini di qualità prodotti. Nel pacchetto sono inclusi anche prodotti specifici destinati a fornire all’impresa le risorse economiche necessarie per l’acquisto di attrezzature e macchinari di campagna e di cantina, utili per la vinificazione e la trasformazione dell’uva. Sono previsti, inoltre, finanziamenti per sostenere le spese di pubblicità e commercializzazione della produzione aziendale destinata all’imbottigliamento e alla vendita con il proprio marchio aziendale o crediti specifici per le scorte di cantina con particolare attenzione alle esigenze legate non solo alle calamità naturali ma anche alla flessione economica causata dall’emergenza sanitaria in corso.

“L’accordo con Mps segna un altro passo importante nel sostegno ai nostri associati e in direzione di un rapporto più pragmatico tra sistema del credito e aziende vinicole – ha detto Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino -. L’obiettivo non è solo quello di supportare le aziende in questo momento di difficoltà finanziaria, ma anche di sostenerle nel lungo periodo. Gli strumenti a disposizione consentono infatti di finanziare acquisti e operazioni in vigneto e in cantina nei tempi che l’agricoltura richiede, senza trascurare gli aspetti legati alle spese di marketing”.

“Banca Monte dei Paschi conferma il suo impegno nel sostenere i produttori associati al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e supportare una delle eccellenze dell’agroalimentare toscano e italiano, apprezzata sia nel mercato nostrano che all’estero – ha commentato Alessandro Faienza, General Manager Area Territoriale Toscana di Banca Mps – Vogliamo affiancare il Consorzio nel percorso di crescita e garantire misure e soluzioni ideali per le aziende affiliate, per favorire uno sviluppo sostenibile, e, in questo periodo specifico, auspicare una fiorente ripresa del settore vitivinicolo toscano.”