Affitti brevi, Abbadia San Salvatore plaude alla Regione: “Proroga positiva per territori e operatori”

L’assessore Pasqualini: “Scelta di buon senso, serve gradualità per riorganizzare il settore”

Di Redazione | 26 Febbraio 2026 alle 13:30

Affitti brevi, Abbadia San Salvatore plaude alla Regione: “Proroga positiva per territori e operatori”

Abbadia San Salvatore accoglie con favore la proroga annunciata dalla Regione Toscana sugli affitti brevi. Il Comune ha espresso soddisfazione per le dichiarazioni degli assessori regionali Leonardo Marras e Filippo Boni riguardo alla volontà di intervenire sulla normativa che disciplina il cambio di destinazione d’uso delle strutture extra-alberghiere.

Dopo la sentenza n. 186/2025 della Corte Costituzionale, che ha confermato la piena legittimità della legge regionale, la Regione ha annunciato una proposta di modifica finalizzata a integrare e dettagliare la fase transitoria prevista dal Testo Unico sul Turismo. Un passaggio ritenuto importante perché introduce una proroga dei termini e chiarimenti operativi utili a consentire a Comuni e operatori di adeguarsi con maggiore serenità.

Tra i punti principali della proposta attualmente in fase di elaborazione figurano la proroga oltre il 30 giugno 2026, modalità semplificate per il cambio di destinazione d’uso delle attività già esistenti, l’esclusione del pagamento degli oneri di urbanizzazione e la possibilità di ripristinare la destinazione residenziale in caso di cessazione dell’attività, nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti.

Si tratta di un intervento che punta a garantire certezza normativa e uniformità applicativa, mantenendo al tempo stesso l’equilibrio tra pianificazione territoriale e tutela del lavoro degli operatori turistici.

“La proroga annunciata dalla Regione Toscana è una scelta di buon senso che dimostra capacità di ascolto – commenta l’assessore al turismo del Comune di Abbadia San Salvatore Alessandro Pasqualini, capofila della Comunità di Ambito Turistico Amiata –. Dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale era necessario accompagnare l’attuazione della norma con maggiore gradualità, evitando criticità soprattutto in territori come il nostro, caratterizzati da piccole dimensioni e già sotto pressione sulla precisa volontà di riorganizzare l’offerta turistica. Pur nella conferma della legittimità della legge, queste difficoltà operative sono emerse ed è quindi positiva la decisione di concedere più tempo. Come territorio siamo disponibili a collaborare per definire correttivi condivisi e realmente applicabili”.

L’Amministrazione comunale, a nome dell’intero ambito turistico, ha inoltre ringraziato ANCI Toscana, il sindaco delegato al turismo Michele Angiolini e l’assessore regionale Leonardo Marras per il lavoro di confronto e mediazione svolto nelle ultime settimane, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra regolamentazione, tutela degli operatori e sviluppo sostenibile del sistema turistico.



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