Autopalio, scontro in Consiglio comunale. Capitani: "Pressione su Anas per ridurre disagi e rischi". Mazzarelli: "È un problema di sicurezza pubblica"

Mazzarelli: “Situazione ancora critica, è un problema quotidiano”

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Autopalio al centro del dibattito in Consiglio comunale. Durante la seduta di oggi, giovedì 26 febbraio, il Vicesindaco di Siena Michele Capitani ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri Giulia Mazzarelli e Alessandro Masi del gruppo Partito Democratico sulle criticità persistenti lungo il raccordo autostradale Siena–Firenze.

“Il Comune di Siena sta proseguendo con una forte e costante sollecitazione affinché le criticità siano superate e i cantieri siano organizzati tenendo insieme sicurezza e scorrevolezza”, ha dichiarato Capitani, sottolineando come l’infrastruttura rappresenti un asse strategico per cittadini e imprese. Il Vicesindaco ha richiamato anche gli episodi delle ultime settimane, tra cui le problematiche sul viadotto Falciani, definendo prioritari interventi capaci di garantire sicurezza e riduzione dei disagi.

Capitani ha spiegato che l’amministrazione comunale continua a rappresentare con forza le esigenze del territorio, chiedendo modalità di intervento che limitino l’impatto sul traffico, come l’incremento delle lavorazioni notturne e l’uso di cantieri removibili. Secondo quanto riferito, Anas ha inserito le chiusure notturne e le limitazioni all’interno di un piano di manutenzione e riqualificazione che prevede risanamenti della pavimentazione, ispezioni e interventi su viadotti e svincoli.

Per quanto riguarda i lavori più pesanti, in particolare sui viadotti Falciani e Docciola, il Vicesindaco ha indicato come obiettivo la rimozione dei cantieri entro l’estate 2026, parlando di una fase ormai avanzata e di un possibile punto di svolta dopo anni di interventi a fasi alterne.

Capitani ha poi richiamato il quadro nazionale degli investimenti infrastrutturali, ricordando il Contratto di Programma Mit–Anas 2021–2025 approvato dal Cipess e i successivi aggiornamenti finanziari, risorse che dovrebbero consentire nuovi interventi su pavimentazioni, barriere e sicurezza.

Sul tema della terza corsia, il Vicesindaco ha invitato al realismo: “La richiesta di uno studio di fattibilità non è una provocazione, ma bisogna distinguere tra obiettivi di lungo periodo e priorità immediate”. Ha ricordato come interventi di questo tipo richiederebbero investimenti molto elevati e tempi lunghi, stimando costi potenziali di diversi miliardi di euro lungo l’intero tracciato della Siena–Firenze. Per questo, ha ribadito la necessità di concentrarsi sul completamento e sull’accelerazione degli interventi già programmati.

Al termine del dibattito, la consigliera Giulia Mazzarelli si è dichiarata non soddisfatta della situazione attuale, pur riconoscendo la risposta istituzionale ricevuta. Secondo l’esponente del Partito Democratico, l’Autopalio rappresenta ormai un problema quotidiano di sicurezza pubblica, tra asfalto deteriorato, restringimenti e cantieri permanenti. Da qui la richiesta di una pressione ancora più incisiva da parte del Comune e di un maggiore coordinamento con gli altri livelli istituzionali per tutelare cittadini ed economia del territorio.



Articoli correlati