Alternanza scuola-lavoro, troppi incidenti. Seggiani (Cgil Siena): "Rivedere percorsi e serve cultura della sicurezza"

La Cgil ha verificato le scuole e i percorsi nel senese: "La gestione nella provincia senese segue in modo adeguata le normative, a differenza di altri territori"

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Si rende addirittura necessaria una commissione d’inchiesta sulla situazione che riguarda l’alternanza scuola-lavoro. I troppi incidenti, alcuni addirittura mortali, dell’ultimo periodo, ripropongono l’urgenza di una revisione dei percorsi formativi. È critico il giudizio di Fabio Seggiani, segretario provinciale Cgil Siena , ospite di Buongiorno Siena su Siena Tv.

“L’alternanza scuola-lavoro ha sollevato varie discussioni creando situazioni intollerabili come le morti sul lavoro – premette Seggiani – la morte sul lavoro è una piaga, ne avvengono 3 al giorno, alcuni decessi sono avvenuti in giovane età tra i 16 e 18 anni, alcune morti ci hanno colpito in modo particolare, ciò aumenta lo sdegno per un massacro giornaliero che passa inosservato”.

“La Cgil – ancora Morelli – chiede l’eliminazione dell’ obbligatorietà dei percorsi, e vede la necessità di riscrivere il rapporto tra istruzione e luoghi di lavoro, la mattanza giornaliera va combattuta con la cultura della sicurezza dei luoghi di lavoro, a partire dai luoghi di studio, dove si deve parlare di sicurezza. Abbiamo verificato tutti i licei e scuole della provincia di Siena, analizzando i percorsi, la gestione nella provincia senese segue in modo adeguata le normative, a differenza di altri territori”.



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