Il Tribunale di Siena ha disposto archiviazione del procedimento a carico di Francesco Gulli
Il Tribunale di Siena ha accolto la richiesta del pm Aldo Natalini e ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico di Francesco Gulli, indagato in quanto amministratore delegato pro tempore di Novartis Vaccines & Diagnostics (in seguito acquisita da Gsk) per i reati ipotizzati di truffa a danno allo Stato.
Lo comunicano in una nota i legali di Gulli. “L’ipotesi accusatoria – ricorda lo Studio legale Putinati-Mazza – aveva contestato la sovrafatturazione per un componente di un medicinale e la indebita deduzione degli interessi passivi”.
Sulla questione si era già espressa la Commissione tributaria di Firenze che, nel 2015, aveva giudicato infondata la pretesa tributaria azionata dall’Ufficio finanziario, “inficiando così il nucleo essenziale dell’assunto accusatorio”; con la richiesta del 27 ottobre scorso, il pubblico ministero è giunto alla conclusione che “non sussistono elementi idonei a sostenere l’accusa” e ha richiesto l’archiviazione sia per quanto riguarda il procedimento a carico di Gulli, sia per quanto riguarda la responsabilità amministrativa di Novartis Vaccines & Diagnostics.