Arresto estremisti di destra, si attende l'interrogatorio di garanzia

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Arresto estremisti di destra, si attende l'interrogatorio di garanzia

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

L’accusa mossa ad Andrea e Yuri Chesi è di detenzione illegale di munizionamento bellico ed esplosivi

Operazione anti estremisti di destra a Siena, dopo l’arresto del presunto leader della cellula nera senese, il dipendente Mps Andrea Chesi (60 anni) e del figlio Yuri (22), sottoposti nella serata di ieri agli arresti domiciliari, si attende la fissazione dell’interrogatorio di garanzia di fronte al giudice, che dovrebbe arrivare nella giornata di domani. I due, assistiti dall’avvocato Francesco Pletto, sono per il momento accusati di detenzione illegale di munizionamento bellico e di esplosivi: non sono state mosse invece contestazioni circa le armi, che risultano regolarmente dichiarate, e non sussisterebbe l’aggravante della detenzione con fini terroristici. Nel corso dei vari blitz in case e uffici degli indagati infatti, la Digos ha rinvenuto un vero e proprio arsenale da guerra – fucili, pistole e anche un lanciagranate – che i “camerati” del “Movimento Idea Sociale”, come emerso dalle varie intercettazioni, assicuravano di essere pronti ad usare per sovvertire l’ordine democratico.

C.C



Articoli correlati