La sera a Siena è un patrimonio vivo: Piazza del Campo e il centro storico tornano a essere luoghi di incontro per studenti, turisti e residenti. Ma l’energia della movida porta con sé una responsabilità collettiva. La Polizia Locale, per voce del commissario Laura Angiolini, ospite in diretta a Buongiorno Siena, lancia un messaggio semplice e diretto e un invito alla responsabilità nelle serate in centro: divertirsi sì, ma con consapevolezza, nel rispetto di chi abita e lavora in città, e delle norme che tutelano sicurezza e decoro.
“Siena è una città vivace anche nelle ore serali. Tutta questa energia e questo stare insieme sono una ricchezza, ma possono richiedere attenzione e rispetto”.
Controlli in campo, ma la chiave è la prevenzione
La Polizia Locale intensifica i servizi, anche in borghese, per contrastare comportamenti scorretti: schiamazzi notturni, rifiuti abbandonati, uso improprio di biciclette elettriche e monopattini, consumo eccessivo di alcol. L’azione repressiva, però, non basta: serve una rete di responsabilità diffusa.
“Svolgiamo un ruolo importante, anche con controlli in borghese, ma puntiamo soprattutto sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione. Vogliamo far collaborare le persone con noi, coinvolgere i commercianti e i pubblici esercizi, e chiedere alle famiglie di informare i propri figli”.
Alcol e minori: le norme da ricordare
Capitolo alcol: il commissario ricorda le responsabilità di chi somministra e i limiti posti dalla legge, con un’attenzione specifica verso i più giovani.
“L’importante è non somministrare alcolici ai minori: c’è la legge 125 del 2001 e l’articolo 689 del Codice penale. Chiediamo il massimo rispetto di queste normative”.
E per chi eccede? Angiolini chiarisce che esistono sanzioni, anche se il reato è stato depenalizzato.
“L’articolo 688 del Codice penale, pur depenalizzato, sanziona lo stato di manifesta ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico.”
L’appello diretto ai giovani
Il messaggio si rivolge soprattutto ai ragazzi, in particolare nelle ore in cui ci si muove verso scuola. Un invito a vivere la città con consapevolezza, senza rinunciare al divertimento ma tenendo a mente che gli spazi comuni sono di tutti.
“L’obiettivo non è limitare il divertimento, ma promuovere una convivenza serena e sicura: vivere la città con consapevolezza. La città è di tutti: divertiamoci nel rispetto degli altri e degli spazi comuni.”