Asilo nido degli orrori: tata patteggia a 2 anni e 5 mesi

Giudice accoglie il patteggiamento richiesto dalla titolare dell'asilo domiciliare di via Pisacane, accusata di maltrattamenti

Due anni e cinque mesi: questa la pena patteggiata nella giornata di oggi, al tribunale di Siena, dalla tata Patrizia Madotto, titolare del nido domiciliare in via Carlo Pisacane. La donna fu arrestata dai carabinieri senesi nel febbraio 2019, a seguito di un’inchiesta portata avanti dalla Procura di Siena che aveva fatto luce su una lunga serie di condotte improprie a danno dei bambini, di età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni.

Il gip Ilaria Cornetti ha accettato il patteggiamento accordato tra la difesa dell’imputata – affidata all’avvocato Riccardo Pagni – e il pubblico ministero Silvia Benetti. Le contestazioni mosse erano di maltrattamenti e falso. A giudizio c’è anche una collaboratrice della tata Patrizia, accusata in concorso: la sua posizione sarà valutata a febbraio. Nel procedimento si erano costituite sette parti civili, rappresentate dai genitori dei bimbi offesi, che sono stati risarciti delle spese legali.

Le indagini, scaturite dalla segnalazione di una ex collaboratrice dell’educatrice cui si è associata una madre, svelarono un quadro non idoneo, tra urla, insulti, strattoni e gesti bruschi. I genitori venivano informati delle attività dei figli con foto e video via cellulare, che gli inquirenti hanno ipotizzato però potessero essere falsi.

C.C