Assalto alla Cgil, la solidarietà di Cisl, Cia Siena e Aou Senese

Il segretario generale Cisl Emanuela Anichini si è recata personalmente alla sede della CGIL Siena. Cia Siena: "No a violenza. Avanti senza proroghe né deroghe con misure Governo". La vicinanza dell'Aou Senese. Il Dg Barretta: "chi attacca la libertà sindacale, attacca la Costituzione"

Siena, tante le voce solidali nei confronti della Cgil, sotto attacco ieri a Roma durante la manifestazione no green pass.

Il Segretario generale della Cisl Siena, Emanuela Anichini, si è recata personalmente questa mattina alla sede della CGIL Siena per esprimere solidarietà e vicinanza da parte della UST CISL di Siena al segretario Fabio Seggiani, dopo gli ignobili e vili attacchi di ieri.

Anche Cia-Agricoltori Italiani Siena condanna gli episodi di violenza dei No Green Pass ieri a Roma. Il diritto a manifestare e la legittima espressione delle proprie idee non deve mai sfociare in azioni scellerate di violenza. I responsabili vengano presto individuati e rispondano alla giustizia dei loro reati.

“Cia – sottolinea Valentino Berni, presidente Cia Siena – esprime la sua vicinanza alle forze dell’ordine e la piena solidarietà al segretario provinciale Cgil Fabio Seggiani e nazionale Maurizio Landini”. A pochi giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo del Green Pass nei luoghi di lavoro, Cia ricorda come la sanità pubblica debba venire prima di ogni cosa e coglie l’occasione per chiedere al Governo di proseguire senza proroghe né deroghe nella sua strategia mirata a sconfiggere il Covid-19″.

“Chi attacca la libertà sindacale e il mondo del lavoro, attacca la Costituzione e la democrazia. Il vile assalto alla sede nazionale della CGIL a Roma è un fatto gravissimo da condannare con fermezza.  Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza a tutta la dirigenza, agli iscritti della CGIL e a tutte le organizzazioni sindacali che, ogni giorno, si battono per la tutela dei diritti dei lavoratori”. Con queste parole il professor Antonio Barretta, direttore generale Aou Senese, commenta il grave episodio di violenza che ha colpito la CGIL e aggiunge “esprimiamo anche vicinanza e solidarietà ai colleghi del pronto soccorso del policlinico Umberto I di Roma, devastato durante la notte da un gruppo di persone mentre era ricoverato uno dei partecipanti alla protesta contro il green pass”.