Batte il colpo di mercato la Vismederi Costone Siena: Lorenzo Turini è un nuovo giocatore gialloverde. Cresciuto nel settore giovanile del Basket Cecina, Turini è un’ala piccola classe 1998 di 195 centimetri che, negli anni, è diventata un punto di riferimento della categoria. Nella scorsa stagione, disputata proprio con la maglia rossoblù cecinese, ha chiuso con 16,1 punti e oltre 5 rimbalzi di media a partita.
Dopo la trafila nelle giovanili della squadra costiera, arrivano le prime convocazioni in prima squadra, allora militante in Serie B, nella stagione 2015/16. L’esordio avviene però nell’annata successiva, quando mette subito in mostra le proprie qualità. Nel 2017/18 trova ancora più spazio, sempre in Serie B, attirando le attenzioni della categoria superiore: nel 2018 approda infatti all’Assigeco Piacenza, in A2, dove rimane per due stagioni. Il 2020 segna il primo ritorno a Cecina, seguito dalle esperienze a Empoli con l’USE e a Legnano con la Sangiorgese, entrambe in Serie B, prima del nuovo rientro nella città costiera nel 2022, nell’allora C Gold. La stagione 2024/25 lo porta invece in Emilia-Romagna, al Basket 2018 Ferrara, con cui conquista la promozione in Serie B Nazionale vincendo il campionato. Nella passata annata, come detto, Turini è tornato a Cecina, trascinando la squadra fino ai quarti di finale dei playoff. Per il cestista ventottenne si apre adesso una nuova esperienza, con la maglia gialloverde del Costone. Tutta la società dà il benvenuto a Lorenzo e gli augura il meglio per il prossimo campionato.
“Sono molto felice per questa nuova avventura al Costone. Ringrazio tutta la società per la fiducia che ha voluto accordarmi”. Sono state queste le prime parole di Turini da giocatore gialloverde. “Arrivo in una realtà di cui tutti mi hanno parlato molto bene e non vedo l’ora di mettermi al lavoro con lo staff e con i miei nuovi compagni di squadra. Sono convinto che potremo disputare un ottimo campionato”.
Il Ds del Costone, Francesco Bonelli, ha commentato: “Lorenzo è da anni uno dei migliori giocatori del campionato, con qualità importanti sia dal punto di vista balistico che da quello fisico. Il suo inserimento nel gruppo sarà rapido vista la conoscenza personale già esistente con alcuni compagni. Siamo contenti che ci abbia scelto e ci porterà talento, esperienza e voglia di vincere”.
(Foto copertina Ferrara Basket)
Altro volto nuovo è quello di Riccardo Venier. Classe 2003, ala forte di 198 centimetri, è cresciuto nel settore giovanile del Don Bosco Trieste.
Nel 2018, quando militava ancora nell’Under 16, arriva l’esordio in Serie C Silver. Nella stagione 2019/20 passa invece alla Pallacanestro Trieste, che lo inserisce nel proprio settore giovanile, continuando contemporaneamente a giocare in Serie D con la Pallacanestro 2004 Trieste. Con quest’ultima disputa anche il campionato 2021/22 in C Silver, prima del trasferimento alla Virtus Pozzuoli, in Serie B. Successivamente veste la maglia della Virtus Padova, sempre nella medesima categoria. Nel 2023 approda alla Sangiorgese Legnano, dove resta per due stagioni in Serie B Interregionale. Adesso, per Venier, si apre la prima esperienza in Toscana con la maglia del Costone Siena. Tutta la società gialloverde dà il benvenuto al giocatore e gli augura il meglio per la prossima stagione.
Le prime parole di Venier da giocatore del Costone: “Sono molto contento di far parte del Costone Siena per questa stagione. Ringrazio profondamente la società, coach Franceschini e il ds Bonelli, che hanno deciso di darmi fiducia e di puntare su di me dopo un anno non facile, nel quale sono rimasto completamente fermo a causa dell’infortunio subito. Ripartire da una società così importante, in una città come Siena, è motivo di orgoglio ed entusiasmo. Sono sicuro che sarà un anno pieno di emozioni e non vedo l’ora di iniziare!”.
Il Ds gialloverde, Francesco Bonelli, ha detto: “Riccardo è un 4 tiratore con taglia fisica, tocco ed intelligenza cestistica. Rientra da un lungo infortunio e per questo sarà ancora più motivato a fare bene, sia dal punto di vista individuale sia con i compagni di squadra. È un atleta giovane, ma ha già alle spalle esperienze importanti in gruppi profondi e realtà strutturate”.