La vittoria conquistata sul campo della Scandone Avellino ha restituito subito entusiasmo e fiducia all’Umana San Giobbe Basket, attesa domenica 11 ottobre alle ore 18.00 al PalaPania dalla sfida contro Lucca, valida per la terza giornata del campionato di Serie B Nazionale. Dopo il successo esterno, i Bulls tornano davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di dare continuità ai progressi mostrati e conquistare la prima affermazione casalinga della stagione. Il tecnico biancorosso presenta la sfida della terza giornata, arbitrata dai signori Michele Melai di Santa Maria a Monte, Samuele Montano di Monteriggioni, Marco Corso di Pisa.
«Sinceramente abbiamo fatto un salto di qualità enorme dalla prima alla seconda partita, soprattutto nell’atteggiamento – ha spiegato Di Lorenzo –. Dopo una sconfitta in casa e dopo esserci tolti di dosso un po’ di ansia e preoccupazione, era importante reagire. Ravenna è sicuramente una squadra difficile da affrontare, soprattutto alla prima giornata, ma ad Avellino ho visto una risposta davvero importante da parte di tutti».
Uno degli aspetti che ha maggiormente soddisfatto l’allenatore biancorosso è stato il coinvolgimento dell’intero gruppo, protagonista di una prestazione corale nella quale ogni giocatore ha saputo offrire il proprio contributo.
«I ragazzi sono stati super. Tutti e dieci hanno portato qualcosa, chi in attacco, chi in difesa, chi attraverso l’energia e chi anche con la propria presenza in panchina. Mi è rimasta impressa un’immagine del primo quarto: erano già entrati tutti e dieci e chi si trovava fuori era il primo tifoso del compagno in campo. Questo è un aspetto che dà grande fiducia e serenità al gruppo. Ci portiamo dietro l’entusiasmo di una vittoria esterna ottenuta su un campo che, ne sono convinto, diventerà sempre più difficile».
Un successo che ha avuto riflessi positivi anche sul lavoro quotidiano, permettendo alla squadra di affrontare la settimana con maggiore leggerezza mentale, senza perdere intensità e determinazione.
«In allenamento si è visto un entusiasmo diverso, quella leggerezza mentale che una vittoria riesce a restituire dopo una sconfitta. Credo che abbiamo fatto una settimana importante. I ragazzi si allenano con grande determinazione e abbiamo uno staff di prim’ordine, quindi la qualità del lavoro è sempre molto alta. Se a questo aggiungiamo la fiducia e l’entusiasmo, sono convinto che ci siano le condizioni per disputare una partita di alto livello anche domenica».
La prestazione di Avellino ha inoltre confermato, secondo il tecnico, che la San Giobbe possiede qualità e margini di crescita ben diversi da quelli mostrati nell’esordio casalingo contro Ravenna.
«Noi non siamo la squadra vista contro Ravenna, possiamo essere molto altro. Ad Avellino lo abbiamo dimostrato per ampi tratti. Abbiamo disputato un primo tempo di altissimo livello, nel quale avremmo potuto costruire un vantaggio anche più ampio, perché siamo riusciti a procurarci tanti tiri aperti nelle nostre possibilità, mettendo contemporaneamente in difficoltà il loro attacco. Nel terzo e nel quarto periodo è arrivata la loro reazione, come era inevitabile che fosse, ma siamo stati bravi a rimanere dentro la partita e, quando è servito, tutti hanno dato un contributo importante».
Archiviata la trasferta campana, l‘attenzione è però interamente rivolta a Lucca, formazione ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Una situazione che Di Lorenzo invita a non sottovalutare, anche alla luce del valore delle avversarie affrontate nelle prime due giornate.
«La partita di Avellino ormai è alle spalle e dobbiamo pensare alla prossima. Lucca arriva da due sconfitte consecutive, ma ha giocato una partita importantissima a Siena, rimanendo in corsa fino all’ultimo secondo. Nella seconda giornata ha affrontato Montecatini, che considero una delle cinque squadre più quotate, pronte e solide di questo campionato. Anche Montecatini arrivava da una sconfitta casalinga e per entrambe era una sfida particolarmente delicata. Lucca ha sofferto la fisicità degli avversari e probabilmente ha pagato anche l’emozione dell’esordio davanti al proprio pubblico. Sono certo che verranno a Chiusi molto arrabbiati e determinati a reagire. Dovremo essere pronti ad affrontarli e credo che lo saremo».
Dal punto di vista tecnico e tattico, l’allenatore biancorosso individua nella solidità difensiva e nell’aggressività le principali caratteristiche della formazione allenata da Marco Evangelista.
«Lucca ha una dimensione difensiva molto importante, con tanti giocatori capaci di difendere forte nell’uno contro uno e una buona organizzazione collettiva. Ha un giocatore come Sec, sempre molto aggressivo negli aiuti, la cui presenza permette ai compagni di anticipare e mettere pressione sapendo di avere alle spalle qualcuno pronto a intervenire. È una squadra che parte da questa energia difensiva per trasformarla in situazioni di campo aperto, dove sa correre, attaccare il ferro e costruire tiri sugli scarichi. Dispone inoltre di lunghi dinamici, capaci di andare a rimbalzo e creare seconde opportunità. Hanno buoni giochi, soprattutto sulle uscite per gli esterni. In questo si riconosce anche la mano di Marco Evangelista, che da giocatore era un grandissimo tiratore ed era molto bravo proprio in queste situazioni. È una squadra che ha talento e che ha pienamente le qualità per competere in questo campionato».
Per Di Lorenzo, la chiave della partita sarà dunque riuscire a rispondere all’intensità degli avversari, migliorando allo stesso tempo la qualità delle scelte offensive.
«Dovremo pareggiare la loro intensità e aggressività, ma soprattutto alzare il nostro livello in attacco. Credo che, con le qualità che abbiamo, se saremo bravi a leggere quello che ci troveremo davanti, potremo costruire buoni tiri. In difesa sarà fondamentale togliere loro il campo aperto, ma questo dipenderà molto anche dalla qualità del nostro attacco. Dovremo inoltre prestare particolare attenzione ad alcuni giocatori determinanti, capaci non soltanto di segnare, ma anche di dare ritmo a tutta la squadra».
