Basket serie D – Riccardini nuovo allenatore della Paolo Nesi Poggibonsi

Il nuovo coach: "Credo che ancora la vera Paolo Nesi debba essere vista"

Riccardo Riccardini ricoprirà il ruolo di nuovo capo allenatore della prima squadra della Paolo Nesi Group Poggibonsi Basket. ” Innanzi tutto voglio ringraziare Andrea per il lavoro e la professionalità che ha messo in questi mesi di lavoro – ha detto Riccardini. -La società ha voluto dare un segnale forte a tutto il gruppo e adesso non possiamo noi tutti permetterci di sbagliare. In questo momento a questa squadra manca carattere, fiducia e punti di riferimento. Il ds Moroni ha costruito molto bene il rooster, ma ci sono dei meccanismi che ancora non sono oleati bene. Ci sono giocatori che non stanno rendendo per il loro reale valore”.

“Dopo uno scossone del genere – ha proseguito il neo coach – dobbiamo tutti mettere in campo il 200%. Lo dobbiamo a questa società, lo dobbiamo al presidente, ai tifosi e a tutte le persone che ci sostengono. La squadra è questa, io cercherò di tirar fuori il meglio dai ragazzi. Noi in questo momento, al netto degli infortuni e delle tante assenze, abbiamo molti margini di miglioramento e per questo credo che ancora la vera Paolo Nesi debba essere vista. La squadra è una squadra tecnica, dobbiamo fare in modo che i giocatori arrivino a canestro in maniera semplice costruendo tiri puliti e passandoci tanto la palla.
Adesso è il momento di ricreare entusiasmo, dare fiducia ai ragazzi che in questo momento sono persi e ritrovare il gioco che ci servirà per tornare ad essere competitivi con le squadre di primissima fascia. Tempo ne abbiamo, ma adesso dobbiamo lavorare in palestra per arrivare pronti sia alla partita con Terranova che con quella contro Asciano.
E’ importante ora capire che possiamo e dobbiamo fare molto di più ed io sono qui ad aiutare i ragazzi a rendere al massimo. Ringrazio il presidente ed il direttore sportivo per la fiducia che mi hanno dimostrato e lavorerò con tutto me stesso per far tornare Poggibonsi una squadra competitiva ed il Bernino un fortino difficile da espugnare”.