Big match di recupero per il Costone, che domani sera ospita Altopascio

E' la quarta partita in neanche dodici giorni per i gialloverdi. Coach Fattorini: "Parola d'ordine, stringere i denti"

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Al PalaOrlandi arriva il Bama Nuovo Basket Altopascio per il recupero della quattordicesima giornata di campionato: la palla a due è programmata per le 21 di domani sera.

Così, la Vismederi Costone, al momento seconda in classifica con 19 vittorie e 3 sconfitte, affronterà la quinta classificata ferma a uno score di 16-6. I gialloverdi affronteranno la sfida di domani sulle ali dell’entusiasmo di un filotto di cinque vittorie consecutive, l’ultima delle quali conseguita a Siena con l’Audax Carrara.

Gli ospiti, al contrario, non stanno attraversando il miglior momento della propria annata, con due sconfitte (entrambe in trasferta contro Valdera e Fucecchio) nelle ultime quattro uscite. Nonostante ciò, la sfida risulta molto insidiosa già a uno sguardo superficiale: una vittoria dei lucchesi li rilancerebbe verso le primissime posizioni e potrebbe rappresentare il punto di svolta per la loro stagione.

Di tutto ciò si dice consapevole David Fattorini, allenatore del Costone: “La partita di domani è molto importante, io li ho sempre considerati tra i maggiori candidati alla promozione diretta in C Gold insieme a Mens Sana e Fucecchio. In ogni caso, qualora non riuscisse ad arrivare prima, è una formazione che potrà tranquillamente essere protagonista nei play-off”. “Sono una squadra con una grande struttura, – prosegue – e di grande qualità. Con tutto lo staff, stiamo studiando i filmati per affrontare al meglio una sfida dura”.

Quella di domani sarà la quarta partita in meno di dodici giorni per i senesi, un tour de force che si concluderà solo sabato con la partita sul campo del Liburnia.

“Stiamo affrontando un periodo complesso – dice il tecnico – con tante partite ravvicinate e diversi acciacchi. Il nostro tentativo è quello di cercare di mantenere sempre i giocatori in tensione e fargli capire qual è il momento che stiamo attraversando. L’altro aspetto è quello fisico, perché si può essere concentrati ma se manca l’ossigeno si fa fatica anche a ragionare”. “Proprio vista la difficoltà del momento – conclude il coach – ho dato una parola d’ordine a tutti: stringiamo i denti”.



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