Bright Night, la notte di ricercatori e ricercatrici: a Siena maratona digitale il 27 e 28 novembre

Venerdì 27 e sabato 28 novembre torna l’appuntamento annuale con la scienza in un’edizione speciale tutta online

Il 27 e 28 novembre la ricerca torna protagonista a Siena con la Notte dei Ricercatori. Un’edizione digitale quella di Bright Night 2020, in cui la tecnologia e la comunicazione multimediale saranno alleate nel dialogo tra i ricercatori e il pubblico per far conoscere, attraverso un linguaggio semplice e accattivante, il grande lavoro dietro le quinte dei laboratori, delle biblioteche e degli spazi della ricerca dell’Università di Siena.

Filo conduttore quest’anno sarà l’approfondimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 dell’ONU. L’evento di apertura, dal titolo “Dalla vendetta al diritto e ritorno”, con Aglaia McClintock, Eva Cantarella e Mario Lentano, darà il via il 27 novembre a una lunga maratona della ricerca che, in diretta su Fb, YouTube e Instagram, abbraccerà tutte le discipline, attraverso gli interventi e il dibattito con i ricercatori.

Dagli studi classici al diritto, dall’economia circolare alla nutraceutica, dalle scienze sociali all’astronomia, saranno tanti e vari i temi protagonisti dell’iniziativa. Gli incontri sono aperti a tutti coloro che vorranno incontrare i ricercatori per conoscere il loro lavoro, adulti, giovani, famiglie e bambini.

Sempre dal 27 novembre saranno inoltre online cinquanta eventi multimediali – curati anche dalle sedi di Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno – nei quali si racconteranno le mille facce della ricerca scientifica, anche attraverso giochi, illustrazioni di esperimenti, visite guidate ai laboratori e ai musei universitari.

E ancora, l’Osservatorio astronomico accompagnerà i cittadini a vedere le stelle, con una diretta che sarà preceduta e seguita da un live online musicale ed acustico organizzato dagli studenti dell’Ateneo senese, per non rinunciare ad un momento di festa e intrattenimento, elemento distintivo della Notte della Ricerca fin dalla sua prima edizione.

Infine, tutta la mattina di sabato 28 novembre sarà animata dalle conferenze dell’Università per Stranieri di Siena, incentrate sulla ricerca filologica, sui testi, sulla conoscenza delle parole, che porranno l’attenzione sull’integrazione culturale, la diversità e il plurilinguismo.

Il rettore Francesco Frati: “Nonostante l’emergenza, e l’impossibilità di svolgere la Notte dei Ricercatori secondo il modello tradizionale – commenta il rettore dell’Università di Siena Francesco Frati – , le ricercatrici e i ricercatori della Toscana hanno voluto ribadire che la ricerca non si ferma mai, nemmeno nelle condizioni più critiche. Piuttosto, c’è ancor più bisogno del loro impegno, della loro competenza e della loro passione per affrontare le sfide del presente e del futuro. E poiché è necessario il supporto di tutta la cittadinanza, anche in questo disastroso 2020 saranno disponibili a incontrare adulti, studenti e bambini e a presentare loro, con l’aiuto degli strumenti digitali ai quali ci siamo ormai abituati, le loro ricerche e i risultati del loro lavoro”.