Camionista senese narcotizzato e derubato in Francia - IL RACCONTO E LE FOTO

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Camionista senese narcotizzato e derubato in Francia - IL RACCONTO E LE FOTO

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Il camionista si è svegliato ed ha trovato il ladro dentro alla cabina

Brutta avventura per un camionista senese che, con il suo grosso tir, 18 metri di lunghezza carico con 22 tonnellate di mandarini, stava effettuando una consegna in Francia. La scorsa notte si è fermato a dormire in una area di servizio ad Aire de Ambrussum, in Provenza, e come sempre ha utilizzato la cuccetta della cabina.

“Alle 2.40 mi sono svegliato con la luce della cabina accesa – racconta. – Ho pensato a qualche circuito elettronico impazzito, ma quando mi sono alzato per spegnere mi sono accorto di avere un ladro a non più di trenta centimetri di distanza. L’uomo aveva in mano il mio i Pad. Caccio un urlo, quello fa un balzo e scende dileguandosi nel buio e nel freddo della notte”.

Cerca di vestirsi in fretta, ma si accorge di avere i movimenti rallentati. “Solo dopo – racconta – ho scoperto che mi aveva narcotizzato con il cloroformio e per questo non avevo sentito nulla. Mentre cerco pantaloni e scarpe si avvicina un altro uomo con una lampada e mi bussa alla porta. Sono in stato confusionale e impaurito e temo che si tratti di un complice del malvivente. Dico qualche frase in francese per mandarlo via, ma lui mi porge il mio i Pad e tutte le carte di credito aziendali. Riesco a dire solo un timido ‘merci’ e solo dopo scopro che si tratta di un collega che aveva visto il ladro fuggire per il piazzale e scivolare nell’asfalto ghiacciato. Quel camionista, che non ho potuto ringraziare abbastanza e che non saprò mai chi fosse, lo aveva placcato a terra e gli aveva ripreso tutte le mie cose”.

Il ladro aveva prima introdotto del cloroformio all’interno della cabina del camion, poi aveva lavorato a lungo per aprire lo sportello e disattivare l’allarme. Una volta entrato, credendo di aver completamente narcotizzato la vittima, aveva addirittura acceso la luce per cercare meglio la refurtiva.

“Purtroppo i furti sui camion sono all’ordine del giorno – conclude il camionista senese – ma fino ad oggi non credevo che si spingessero a tanto. Avrebbe potuto colpirmi e non avrei avuto la forza di reagire. Me la sono cavata con un bel po’ di danni alla portiera e la necessità di dover smaltire il narcotico, ma poteva andarmi molto peggio”.

camion camion derubato camion furto 16558582_10154993330397128_1920512865_n 16522760_10154993330442128_2021501814_n



Articoli correlati