Campo di rugby dell’Acquacalda, il punto della situazione sui lavori

La discussione in Consiglio comunale

Oggi, in Consiglio Comunale, Bruno Valentini (PD) ha chiesto una serie di informazioni sullo stato dei lavori del campo di rugby dell’Acqualcalda, per “conoscere lo stato effettivo dell’acquisizione; quali i tempi per dotare il rugby di un impianto adeguato; se, come ipotizzato dalla precedente amministrazione, si intende garantire la fruizione pubblica dell’area verde adiacente al campo”.

“E’ vero – ha risposto l’assessore ai lavori pubblici Massimo Sportelli – che nel 1989 fu concesso il diritto di superficie all’Università per 99 anni, che il Consiglio comunale ha approvato detta risoluzione, così come è vero che contestualmente fu previsto che il Cus potesse proseguire la gestione fino all’avvio delle opere di adeguamento e comunque fino al termine della stagione sportiva. Non è vero, invece, che l’impianto possa adesso rientrare sic et simpliciter nel patrimonio comunale, perché per poter acquisire qualsiasi immobile è necessario che esso sia trasferibile in quanto esente da vizi come richiesto per legge (doppia conformità). Il fabbricato di corredo all’impianto, invece, ha un progetto approvato nel 1996, ma è conforme a una variante successiva, in realtà mai approvata, e in più necessita di deposito al Genio civile. L’immobile può però essere sanato,  la procedura è in itinere e a questa seguirà un accertamento di conformità del Comune, in modo che si possa finalmente procedere all’ipotizzato re-impossessamento. La procedura non potrà dirsi però conclusa perché i locali dovranno essere resi idonei all’attività sportiva cui sono stati da sempre destinati”. “Nessuno prima di adesso – ha evidenziato l’assessore – si era preoccupato di verificare che gli spogliatoi di una squadra di Rugby devono avere un dimensionamento più ampio,   pertanto si è reso necessario studiare un’alternativa che anche attraverso lo sfruttamento di strutture temporanee e di previsione progettuale consenta  di assicurare la continuità di utilizzo sportivo, mentre si costituiscono i titoli per svolgere gli imprescindibili adeguamenti. Nel contempo la società sportiva  porterà a compimento il proprio percorso di distaccamento dall’Ente di gestione provvisorio (Cus) per poter così sottoscrivere un’adeguata convenzione con previsione delle idonee prescrizioni di interesse pubblico”.

In merito all’ultimo punto  dell’interrogazione, relativo all’utilizzo pubblico dell’area verde, Sportelli ha informato che il progetto esecutivo dell’intervento è stato approvato con determina dirigenziale n. 2030 del 14/09/2018, e aggiudicato tramite il sistema Acquisti Regionale della Toscana Start con determina dirigenziale n. 2303 del 16/10/2018.

I lavori saranno consegnati ed eseguiti, condizioni meteorologiche permettendo, entro questo mese. Bruno Valentini, nel prendere atto che l’iter, seppur faticosamente, sta andando avanti, ha esortato il Comune affinché “faccia il possibile, collaborando anche con tutti gli altri interlocutori,  affinché la squadra di rugby abbia la possibilità di usufruire del campo di gioco, anche se questo dovrà essere oggetto di adeguamenti per risultare idoneo alle esigenze degli sportivi”. Il consigliere si è dichiarato soddisfatto per la risposta ricevuta relativa all’area  verde adiacente alla struttura.

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