I nuovi poveri da Covid, 65 nuovi accessi alla Caritas Siena

L'emergenza sanitaria ha creato una fascia di nuovi poveri, si tratta di persone rimaste senza lavoro, in cassa integrazione che non riescono a far fronte alle spese

L’emergenza sanitaria ha creato una fascia di nuovi poveri, si tratta di persone rimaste senza lavoro, in cassa integrazione che non riescono a far fronte alle spese, di età compresa tra i 35-40 anni, con famiglie a carico. La Caritas, che si occupa di aiutarli, ha infatti registrato un aumento di accessi ai servizi nell’ultimo periodo e studia nuove iniziative per combattere queste nuove forme di povertà.

“Circa 65 accessi negli ultimi mesi – fa il conto Anna Ferretti, della Caritas di Siena, ai microfoni di Siena Tv – sono persone che non sarebbero mai venute da noi, con contratti di lavoro ma finiti in cassa integrazione, con a carico bambini, e necessità di pagare gli affitti. Le associazioni da sole non ce la possono fare, la Caritas ad esempio ha speso 50mila euro in pacchi alimentari. Ragioniamo con la società della salute senese per fare rete e combattere questa povertà tutta nuova”.