Carte in Dimora, sabato 3 ottobre apre l’Archivio Storico della Contrada della Tartuca

Documenti, corrispondenza, verbali e libri contabili dal Seicento: un patrimonio di storia e memoria della Contrada e della comunità senese

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Anche quest’anno l’Archivio Storico della Contrada della Tartuca aderisce a “Carte in Dimora – Archivi e Biblioteche: storia tra passato e futuro”, l’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), che sabato 3 ottobre 2026 coinvolgerà numerosi archivi storici privati in tutta Italia e, in Toscana, si svolgerà nell’ambito di Archivi.doc.

Per l’intera giornata sarà possibile entrare nell’Archivio della Contrada e conoscere da vicino una parte del patrimonio documentario conservato dalla Tartuca, attraverso l’esposizione e l’illustrazione di testi antichi e documenti d’archivio, tra cui verbali, corrispondenza e rendicontazioni, a partire dalla metà del Seicento.

In occasione di “Carte in Dimora”, sabato 3 ottobre l’Archivio Storico della Contrada della Tartuca proporrà una selezione di documenti e testimonianze capaci di raccontare, attraverso le carte, alcuni momenti della lunga storia della Contrada.
Tra i materiali scelti dall’archivista sarà allestita una particolare sezione dedicata alle più antiche ricevute dei pagamenti effettuati ai fantini, con documenti datati dal 1685 al 1756. Si tratta di testimonianze preziose della storia del Palio e della vita della Contrada, che permettono di entrare in contatto diretto con una pratica e con una realtà economica e organizzativa di secoli fa.
Accanto alle ricevute saranno esposti alcuni sonetti dedicati alle vittorie della Tartuca, tra cui quelli del 1861 e del 1886, oltre a quello del 1902, particolarmente interessante per le sue caratteristiche.
La selezione comprenderà inoltre alcuni pagamenti ai fantini risalenti al Seicento e al Settecento, altri sonetti e alcune pubblicazioni antiche legate alla storia della Contrada e del suo Orartorio. Saranno presenti, in particolare, due piccole pubblicazioni relative a importanti avvenimenti del 1814 e del 1818, oltre ad alcune antiche indulgenze plenarie.
Documenti molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di restituire frammenti della vita della Tartuca: dalle vicende legate al Palio alla dimensione religiosa, dalla vita amministrativa alle espressioni poetiche e celebrative con cui, nel corso dei secoli, i tartuchini hanno raccontato la propria storia.

La visita sarà quindi un’occasione per vedere da vicino documenti normalmente conservati all’interno dell’Archivio e scoprire come anche una ricevuta, un sonetto, una pubblicazione o un’antica indulgenza possano diventare una preziosa testimonianza del passato.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per scoprire un patrimonio che, oltre a raccontare la storia della Contrada, testimonia vicende, relazioni e trasformazioni della comunità senese nel corso dei secoli.

L’Archivio della Tartuca è infatti ricordato già nei libri dei conti della fine del Settecento e conserva un’ampia documentazione: corrispondenza con persone e istituzioni del territorio, verbali delle assemblee, libri contabili, ricevute e altri documenti che restituiscono, attraverso le carte, la vita della Contrada e i rapporti che nel tempo essa ha intrattenuto con la città e con le sue istituzioni.

Accanto all’archivio documentario, la biblioteca della Contrada custodisce le pubblicazioni delle Contrade di Siena e una raccolta di volumi di epoche e argomenti diversi. Ne fanno inoltre parte il fondo Pepi e il fondo Viligiardi, ulteriori testimonianze della volontà di conservare e tramandare la memoria della comunità tartuchina.

L’appuntamento è per sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, presso l’Archivio Storico della Contrada della Tartuca, in via Tommaso Pendola 25, a Siena.

L’ingresso è libero.

L’iniziativa rientra nella quinta edizione di “Carte in Dimora”, dedicata alla valorizzazione degli archivi e delle biblioteche custoditi nelle dimore storiche italiane. La manifestazione toscana Archivi.doc coinvolge archivi storici di diverse province della regione, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a un patrimonio documentario privato spesso poco conosciuto, ma di grande valore storico e culturale.

Spett.le Redazione,

si trasmette di seguito e in allegato il presente comunicato con preghiera di massima divulgazione:

Carte in Dimora, le carte della Tartuca raccontano secoli di storia
Dalle antiche ricevute dei pagamenti ai fantini ai sonetti delle vittorie: sabato 3 ottobre l’Archivio Storico della Contrada apre le sue porte
Non solo un archivio da visitare, ma un patrimonio di documenti da vedere e conoscere. In occasione di “Carte in Dimora”, sabato 3 ottobre l’Archivio Storico della Contrada della Tartuca proporrà una selezione di documenti e testimonianze capaci di raccontare, attraverso le carte, alcuni momenti della lunga storia della Contrada.
Tra i materiali scelti dall’archivista sarà allestita una particolare sezione dedicata alle più antiche ricevute dei pagamenti effettuati ai fantini, con documenti datati dal 1685 al 1756. Si tratta di testimonianze preziose della storia del Palio e della vita della Contrada, che permettono di entrare in contatto diretto con una pratica e con una realtà economica e organizzativa di secoli fa.
Accanto alle ricevute saranno esposti alcuni sonetti dedicati alle vittorie della Tartuca, tra cui quelli del 1861 e del 1886, oltre a quello del 1902, particolarmente interessante per le sue caratteristiche.
La selezione comprenderà inoltre alcuni pagamenti ai fantini risalenti al Seicento e al Settecento, altri sonetti e alcune pubblicazioni antiche legate alla storia della Contrada e del suo Orartorio. Saranno presenti, in particolare, due piccole pubblicazioni relative a importanti avvenimenti del 1814 e del 1818, oltre ad alcune antiche indulgenze plenarie.
Documenti molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di restituire frammenti della vita della Tartuca: dalle vicende legate al Palio alla dimensione religiosa, dalla vita amministrativa alle espressioni poetiche e celebrative con cui, nel corso dei secoli, i tartuchini hanno raccontato la propria storia.
La visita sarà quindi un’occasione per vedere da vicino documenti normalmente conservati all’interno dell’Archivio e scoprire come anche una ricevuta, un sonetto, una pubblicazione o un’antica indulgenza possano diventare una preziosa testimonianza del passato.
L’Archivio Storico della Contrada della Tartuca sarà aperto sabato 3 ottobre dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
L’ingresso è libero. Non è necessaria la prenotazione.
L’appuntamento si svolge nell’ambito di “Carte in Dimora – Archivi e Biblioteche: storia tra passato e futuro”, l’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, che invita a conoscere il patrimonio documentario conservato negli archivi privati italiani.



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