Casa della Salute Siena Fontebecci: la CGIL contesta l’USL Toscana Sud Est

"Omesso il passaggio di confronto con le organizzazioni sindacali: chiediamo che venga ritirata la delibera" scrive la CGIL

Il Direttore Generale della USL Toscana Sud Est Dr. Antonio D’Urso, con propria Delibera n. 947 del 14/07/2021, su proposta del Direttore della Zona Distretto Senese Dr. Marco Picciolini, ha costituito “solo burocraticamente” una Casa della Salute con sede nel Comune di Siena. Nell’atto si definisce anche una bozza di contratto/convenzione per l’adesione di 10 Medici di Medicina Generale che attualmente esercitano la loro professione di medicina di gruppo di II livello nel Centro Medico Chianti Medical di Fontebecci; il Centro si trasforma quindi in “Casa della Salute di Siena Fontebecci“.

Come CGIL contestiamo sia il metodo che il merito del provvedimento, la USL Toscana Sud Est e la Zona Distretto/SdS hanno in maniera del tutto autoritaria omesso il passaggio di confronto con le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL Confederali, dei Pensionati e della Funzione Pubblica demandato al livello territoriale dal Protocollo di Intesa del 10 Febbraio del 2020 sottoscritto con la Regione Toscana e che vincola le Aziende Sanitarie.

Pertanto chiediamo che venga ritirata la Delibera e che, come abbiamo chiesto da tempo e come prevede il protocollo regionale, la USL Toscana Sud Est e le SdS/Zone Distretto attivino il confronto con tutte le parti sociali come peraltro già da tempo abbiamo richiesto. E che questo non riguardi solo Siena, ma tutto il territorio provinciale a garanzia di omogeneità di trattamento e di opportunità di cura per tutti i cittadini su un diritto fondamentale e costituzionalmente garantito come la salute.

Da sempre la CGIL ha rivendicato e rivendicherà con fermezza e se necessario con mobilitazioni la necessità di affrontare un percorso partecipativo di confronto sui reali bisogni di salute di prossimità e di ricostruzione di una rete efficace dei servizi socio sanitari territoriali in integrazione con quelli ospedalieri: liste di attesa, case della salute, posti letto per cure intermedie, sanità di iniziativa, cronicità, non autosufficienza, utilizzo dei fondi europei e co-progettazioni.

Alla USL Toscana Sud Est contestiamo una mancanza di pianificazione ed organizzazione complessiva su quelle che dovranno essere le strutture socio sanitarie del territorio di cui senza dubbio la casa della salute è parte essenziale ed integrante.

Con questa Delibera non si è recepito, per la costituzione della Casa della Salute, quanto prevede la Legge Regionale, favorendo invece una struttura privata in essere e non tenendo di conto di un processo in termini progettuali con obbiettivi, percorsi ed attività di assistenza, presa in carico dei pazienti cronici e complessi, multidisciplinarità, prevenzione e promozione della salute.

Per la CGIL la Casa della Salute è luogo di progettualità con e per la Comunità di riferimento contestualizzandone i bisogni, e non mero luogo di riferimento per i Medici di Medicina Generale e per le loro cooperative, oltre ai locali che dovrebbero essere prioritariamente pubblici e nel caso della costituenda Casa della Salute di Siena Fontebecci non lo sono.

Per non dire degli specialisti del servizio pubblico che a nostro avviso sono considerati più a “chiamata” che parte stabile di un lavoro in team con gli stessi Medici di Medicina Generale, caratteristica determinante in questa tipologia di struttura socio sanitaria. Ribadiamo quindi la nostra contrarietà e chiediamo l’immediato ripristino del tavolo di confronto con la USL Toscana Sud Est e con le SdS/Zone Distretto”.