Casa Rimorfista Siena, l'atto vandalico al negozio Daf Monkey’s richiede risposte dall'amministrazione

Il comunicato dopo l'atto vandalico all'attività commerciale

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Casa Riformista Siena, dopo l’atto vandalico al negozio Daf Monkey’s in via Cesare Battisti, richiede risposte immediate dall’Amministrazione comunale, come riportato nel comunicato stampa.

“La notte dello scorso 27 settembre, Siena ha dovuto fare i conti con l’ennesimo episodio di violenza e vandalismo ai danni del tessuto economico cittadino. Nel mirino è finito il negozio “Daf Monkey’s” di Angelo Simone Gammella, situato in via Cesare Battisti 28: finestre spaccate, vetri in frantumi e danni ingenti a un’attività commerciale che rappresenta la fatica, la passione e il coraggio di chi continua a investire nella nostra città.
A nome di Casa Riformista Siena, vogliamo prima di tutto esprimere la nostra totale e incondizionata solidarietà ad Angelo Simone Gammella. Quello subito dalla Daf Monkey’s non è solo un danno materiale alla singola proprietà privata, ma una ferita inferta all’intera comunità senese, al clima di sicurezza e alla vivibilità delle nostre strade.
Una città che si spegne: il commercio sotto assedio.
Questo episodio non è purtroppo un caso isolato. Da tempo assistiamo a un progressivo impoverimento del tessuto commerciale di vicinato, stretto tra la crisi economica e un crescente senso di insicurezza e abbandono. I negozi di prossimità non sono semplici esercizi commerciali: sono il presidio sociale dei nostri quartieri, le luci accese nelle vie, il primo argine contro il degrado urbano. Quando un negozio viene devastato o costretto alla chiusura, a perdere pezzi è l’intera identità di Siena.
Di fronte a questa escalation, la politica comunale non può continuare a mostrarsi distratta o inadeguata, limitandosi a registrare i danni a cose fatte.
Cosa intende fare l’Amministrazione comunale? La nostra proposta:
Politicamente, la domanda che poniamo con forza all’Amministrazione comunale è chiara: cosa vuole fare il Comune di Siena per evitare che simili devastazioni si ripetano? Quali sono le contromisure concrete che la giunta intende mettere in campo per tutelare i commercianti e i cittadini?
Per una Siena più sicura, coesa e vicina alle imprese, riteniamo non più rimandabili alcune azioni prioritarie:
Maggiore presidio e controllo del territorio: Non servono passerelle, proclami o spot, ma un incremento costante del monitoraggio preventivo nelle ore notturne e serali, intensificando la collaborazione e il coordinamento con le Forze dell’Ordine attraverso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Implementazione e manutenzione della videosorveglianza: È indispensabile dotare le vie commerciali fuori e dentro la ZTL di sistemi di telecamere intelligenti, perfettamente funzionanti e collegati, che fungano da deterrente e permettano di individuare rapidamente i responsabili di atti vandalici e furti.
Un piano straordinario di vicinanza al commercio: L’Amministrazione deve istituire un fondo di sostegno o sgravi concreti per le attività vittime di atti vandalici e danneggiamenti. Chi subisce un furto non deve essere lasciato solo dal Comune a fronteggiare le spese di tasca propria. Siena merita una visione strategica sulla sicurezza che coniughi la prevenzione sociale con il rigore contro la microdelinquenza.
Casa Riformista continuerà a stare al fianco dei lavoratori, degli artigiani e dei commercianti come Angelo Simone Gammella, pretendendo risposte e azioni tangibili da chi governa la città. Non possiamo permettere che il coraggio di fare impresa a Siena venga soffocato dall’incuria e dalla paura”.



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