Caso Costalpino, Ferretti attacca Fabio: “Ha preso un abbaglio, i problemi si risolvono e non si ingigantiscono”

La capogruppo del Pd interviene dopo la smentita della Caritas sull’apertura di un Cas: “Perché la sindaca non ha verificato prima di dichiararsi contraria?”

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“La sindaca ha preso un abbaglio. La prossima volta rifletta e verifichi prima di intervenire”. È duro l’attacco di Anna Ferretti, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, nei confronti della sindaca di Siena Nicoletta Fabio dopo la smentita della Caritas diocesana sull’ipotetica apertura di un Centro di accoglienza straordinaria a Costalpino.

La Caritas ha chiarito che non è mai stata avanzata alcuna proposta ufficiale per un Cas da 80 persone. L’ipotesi presa inizialmente in considerazione riguardava un’accoglienza limitata a richiedenti asilo già inseriti in percorsi universitari o lavorativi nel territorio senese ed era stata immediatamente accantonata dopo il confronto del 13 luglio con i residenti. La struttura, inoltre, avrebbe potuto ospitare al massimo 25 persone.

“Ho letto la dichiarazione della Caritas diocesana sulla fake news del Cas per 80 persone a Costalpino – afferma Ferretti –. Conoscendo Caritas, per aver svolto al suo interno attività di volontariato, la risposta era quella che mi aspettavo”.

La capogruppo del Pd sottolinea come le attività pastorali e sociali dell’organizzazione siano sempre state improntate “all’ascolto del territorio, all’attenzione ai bisogni e alla ricerca di risposte in collaborazione con tutta la comunità”.

Ferretti ricorda anche le occasioni nelle quali Caritas ha accolto in emergenza alcuni richiedenti asilo che si trovavano senza un riparo in città.

“Quando ha fatto scelte per accogliere persone in emergenza, senza alcun ritorno economico, semplicemente per dare un tetto e un bagno a chi stava vagando per Siena, Caritas ha sempre cercato la collaborazione del volontariato e delle istituzioni. Perché questa volta avrebbe dovuto comportarsi diversamente?”.

“Perché la sindaca, prima di esprimere la propria contrarietà sulla base di informazioni che le erano state presumibilmente riferite, non ha verificato come stavano realmente le cose?”, domanda Ferretti.

“Cosa voleva dimostrare con la sua presa di posizione? Che tiene ai cittadini? È bello, per i cittadini, vivere il disagio di sapere che ci sono sessanta o settanta persone in giro per Siena senza un ricovero? È questa l’accoglienza di cui parla nei suoi comunicati?”.

Secondo la capogruppo del Pd, sulla vicenda si sarebbe generato un clima di preoccupazione e insicurezza che le istituzioni avrebbero invece il dovere di contenere.

“Si sta respirando un clima di paura e preoccupazione. Il compito delle istituzioni è garantire serenità e attenzione a chiunque viva una situazione di difficoltà nel territorio comunale e, nei limiti del possibile, attivare o contribuire ad attivare delle risposte. Mi auguro che, visto l’abbaglio preso, la prossima volta rifletta e parli nei luoghi dovuti e con chi di dovere prima di intervenire. I problemi si risolvono, non si ingigantiscono”.



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