Sospesi i termini del concorso dopo le dimissioni della Commissione giudicante
Dopo le dimissioni della Commissione giudicante composta da Giovanni Orsina, Maurizio Ridolfi e Patrizia Gabbrielli (https://www.radiosienatv.it/cattedra-pagata-dalle-suore-si-dimette-in-blocco-la-commissione-giudicante-delluniversita-di-bologna/ ) per l’assegnazione della cattedra di storia contemporanea dell’Università di Bologna finanziata per circa 2 milioni dalle suore della compagnia Figlie di Sant’Angela Merici, arriva anche un altro colpo di scena: la sospensione dei termini del concorso. Intervistato da RadioSienaTv, il professor Giacomo Manzoli, direttore del dipartimento Arti dell’Università bolognese, aveva affermato, a proposito del prosieguo del bando, che sarebbero state fatte tutte le verifiche nei termini di legge per valutare eventuali incompatibilità a livello amministrativo, che preliminarmente non potevano essere conosciute. Adesso, le dimissioni e la sospensione del concorso si aggiungono ad una vicenda dai lati oscuri (come quello relativo all’assenza dell’autorizzazione del vaticano) e mettono in discussione la stessa congruità del bando. Nel frattempo c’è ancora attesa per l’esito del ricorso presentato in Regione dal consigliere della Fondazione Bianca Piccolomini Marco Lonzi, relativo alla congruità degli atti.
Si. Sa