Cgil, Cisl e Uil: oggi sciopero generale gas e acqua per il contratto nazionale

I dipendenti delle aziende di gestione del servizio idrico e di distribuzione del gas hanno scioperato contro il rinnovo del contratto nazionale

Lo sciopero nazionale del settore gas acqua del 17 marzo per il rinnovo del CCNL (Contratto collettivo nazionale di lavoro) ha registrato un’altissima partecipazione nelle aziende della Toscana. Molti i lavoratori e le lavoratrici che hanno preso parte ai presidi che si sono svolti a Firenze, a Livorno, a Pisa e a Lucca.

Le aziende di gestione del servizio idrico integrato e quelle di distribuzione del gas si sono svuotate per contrastare le proposte avanzate dalle controparti pubbliche e private al tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto ormai da oltre 14 mesi.

“Le lavoratrici e i lavoratori del settore gas acqua” – dichiarano Fabio Berni, Segretario Generale della Filctem Toscana, e Marisa Grilli, Segretaria Regionale Filctem con delega ai settori gas-acqua – “hanno dimostrato, aderendo allo sciopero e prendendo parte ai presidi territoriali e aziendali di non voler retrocedere sul terreno dei diritti e delle garanzie contrattuali. E hanno lanciato un forte messaggio alle aziende affinché rimuovano gli ostacoli e le posizioni pregiudiziali per una rapida e positiva conclusione della trattativa sul rinnovo contrattuale.”

Le problematiche aperte nel settore, dal rinnovo del CCNL alle garanzie per le gare gas e la gestione del servizio idrico” concludono i rappresentanti della Filctem Cgil “richiederanno, anche per il futuro, l’impegno di tutti per costruire soluzioni all’altezza dell’importanza di tali servizi per la cittadinanza e nel rispetto delle garanzie per i lavoratori e le lavoratrici del settore. Per cogliere questo obiettivo sarà necessario, e anche questo è stato un messaggio lanciato dai presidi organizzati da Filctem Femca e Uiltec, un ruolo più incisivo nel controllo e nella gestione da parte degli enti locali proprietari.”