Cisl FP Siena interviene su Asp e chiede garanzie per i lavoratori e tutela dei servizi

Richiesto un incontro all’Amministrazione comunale

Modifica allo statuto di Asp Città di Siena, la posizione di Cisl Fp Siena. La nota:

“Si fa un gran discutere delle modifiche che il Consiglio Comunale di Siena ha approvato con riferimento all’art. 12 dello statuto sociale di Asp, una realtà che vanta una lunga storia in termini di servizio e supporto nei confronti delle persone più deboli e che – a nostro modo di vedere – riveste un ruolo importantissimo per Siena e per il suo territorio”.

“Abbiamo richiesto un incontro all’amministrazione comunale in quanto interessati e preoccupati di ciò che leggiamo sui giornali. Per questo ci auspichiamo che l’Azienda rimanga nell’alveo comunale, costituisca un patrimonio della città e sia amministrata in piena autonomia locale, secondo i programmi e le scelte dei propri organi, soprattutto del consiglio di amministrazione. Spingere l’ASP fuori dal perimetro degli enti partecipati rischia di creare realmente le condizioni per la perdita di prestigio, identità e funzioni, mettendo a rischio il lavoro di tante persone e il futuro dell’Azienda stessa”.

“I lavoratori all’interno dell’ente sono sempre stati e saranno anche in futuro la vera forza trainante: questo lo ribadiamo a gran voce anche alla nuova gestione e faremo in modo che la loro opera sia valorizzata. Per tanto proporremo al nuovo consiglio di amministrazione, un riconoscimento per tutto il personale che si è prodigato in modo splendido con professionalità e competenza, nel periodo Covid. È singolare constatare che nel momento in cui altre associazioni affermano che le scuole non si toccano e debbono rimanere gestite direttamente dal Comune, nel caso dell’Asp, forse per calcoli di altra natura, si vorrebbe affermare l’esatto opposto. La CISL esprime preoccupazione sul fatto che si intenda organizzare un’azione con evidenti connotati personali per nulla riguardanti l’effettiva gestione”.

“Ed esprime preoccupazione anche per tutte le parole che sono state dette in queste settimane, sebbene il Comune assicuri che non vi sarà nessuna modifica né nei servizi della persona né per quanto riguarda Farmacie comunali, mensa e gli altri servizi locali. La CISL chiede la salvaguardia dei servizi e di tutto il personale, contribuendo anche al loro miglioramento: ora spetta al nuovo consiglio di amministrazione, a cui chiederemo subito un incontro, dare prova della volontà espressa dal Consiglio Comunale. La CISL farà la sua parte e continuerà a vigilare affinché vengano rispettati tutti quei valori di democrazia sociale di cui oggi si parla”.