Palio di Legnano, vince Bighino per S.Erasmo con il cavallo Dubbio

Valter Pusceddu :" Dedico la mia vittoria a Andrea Mari"

Di Viola Carignani | 31 Maggio 2026 alle 23:00

Palio di Legnano, vince Bighino per S.Erasmo con il cavallo Dubbio

Grande vittoria al palio di Legnano per Valter Pusceddu detto Bighino su Dubbio per la contrada di S.Erasmo che non vinceva da dodici anni. Si è corso alle 20.45 con le luci dell’impianto sportivo accese, a causa delle tante mosse invalidate anche nelle batterie.

Al termine della corsa Pusceddu, assediato dai microfoni, ha voluto dedicare la vittoria ad un collega che non c’è più: “Questa vittoria la dedico a Andrea Mari, che è morto in un incidente. A lui devo molto”, ha detto il fantino.

Ma andiamo per ordine.

A Legnano si corre in quattro e quindi ci sono due batterie di selezione.

Nella prima batteria: La Flora con Federico Arri– San Magno con Dino Pes– San Martino con Carlo Sanna – Legnarello con Antonio Siri. Una buona batteria che ha visto la vittoria di Dino Pes e secondo Antonio Siri che quindi hanno avuto accesso alla finale.

Nella seconda batteria: San Bernardino con Gavino Sanna– San Domenico con Giovanni Atzeni- S.Ambrogio con Giuseppe Zedde – Sant’Erasmo con Valter Pusceddu.

Il mossiere Andrea Calamassi ha dovuto tribolare parecchio, la mossa è durata ben cinquanta minuti tanto che dopo molte partenze invalidate, Calamassi ha fatto scendere tutti i fantini e fatto portare fuori dalla pista i cavalli per farli rinfrescare e bere. Alla fine il favorito Tittia sul suo Anacleto, fermo al canape per tutta la durata della mossa, non si è nemmeno visto, forse stanco dei cinquanta minuti interminabili. La seconda batteria è stata vinta da Pusceddu secondo Zedde.

In finale vanno quindi: Legnarello con Antonio Siri e Lupin da Clodia, San Magno con Dino Pes e Abracabra, Sant’Erasmo con Valter Pusceddu e Dubbio, S.Ambrogio con Giuseppe Zedde e Ayo de Sedini.  

Come si abbassano i canapi va in testa Zedde che mantiene la posizione fino al quinto giro, quando dalle retrovie cominciano a prendere terreno sia Antonio Siri che Pusceddu. Gli ultimi metri, prima della piegata conclusiva della pista, ci hanno fatto vedere un cavallo, Dubbio, con una ripresa eccezionale tanto che è andato a vincere di diverse lunghezze. Nonostante la batteria di selezione durata quasi un’ora e la finale, Dubbio, ha dimostrato di essere un cavallo con una resistenza incredibile.

Per Legnano era la prima volta con i mezzo sangue e certamente ne ha guadagnato la suspance e lo spettacolo mostrando cavalli capaci di venir fuori anche a pochi metri dal traguardo ribaltando ogni pronostico.

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



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