Classi pollaio: i ragazzi del liceo Piccolomini e del liceo artistico scendono in campo

Gli studenti protestano contro l’emergenza logistica nelle scuole

Nella mattinata di oggi gli studenti del Liceo Enea Silvio Piccolomini e del Liceo Artistico hanno dato vita a una manifestazione di protesta per l’inadeguatezza delle aule scolastiche, ritenute inadeguate rispetto al numero degli iscritti: “Non è normale che tanti istituti debbano scendere in campo tre volte di fila per reclamare il diritto ad aule sufficienti al numero di iscrizioni – affermano ai nostri microfoni alcuni studenti (le interviste in onda questa sera alle 20.30 nella nostra edizione del tg) . In tutto questo tempo non è cambiato niente”.

L’accorato appello degli organizzatori è rivolto pure ai cittadini, chiamati ad un maggiore coinvolgimento in una vicenda legata strettamente al futuro: “Col rumore ricordiamo a questa comunità che esistiamo come individui, come parte della comunità e di avere dei diritti non attuati. Col casino e con il cuore attacchiamo l’omertà a cui l’assenza di aule è costretta. La situazione è emergenziale. Chiediamo aiuto a Siena e ai suoi abitanti perché sostenerci significa sostenere l’educazione e la giustizia, sostenere le basi di ciò che verrà”.

Non manca una nota polemica nei confronti delle istituzioni, certamente destinata a far discutere: “Lasciare che anche questa storia cada nel dimenticatoio significa lasciar vincere chi vince sempre, chi è responsabile. Uniti come città abbiamo un peso tale da cambiare le cose, altrimenti ancora ci mentiranno, ancora ci ridurranno alla quiete”.

“Noi non siamo animali da rinchiudere in gabbie ogni anno più strette, in aule inadatte, rimandando la soluzione ogni mese a quello Presto non avremo più spazio. Il silenzio è vergogna, il futuro è nelle mani della nostra città”.

Lunedì mattina alle 9.30 una delegazione degli studenti incontrerà il presidente della Provincia.

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