Cna Siena, sud della Provincia: “Stop a tributi e imposte comunali”

Appello di Nocci e Caldi alle amministrazioni della Valdichiana, Valdorcia e Amiata. “Le aziende sono al collasso. Subito tagli ai costi interni e politiche di area congiunte”

Le aziende sono in grandissima difficoltà per l’emergenza causata dal Covid-19. Pur iniziando ad intravedere una luce alla fine del tunnel, è evidente che i conti a carico del mondo produttivo sono già enormi. A questi si aggiungono costi sociali altissimi già pagati dalla zona sud della provincia di Siena, dalla zona della Valdorcia, Amiata e tutta la Valdichiana. Secondo la Cna è arrivato il momento di interventi forti e immediati in materia di imposte e tariffe locali. A questo proposito sono intervenuti Massimo Nocci, presidente Cna Amiata Valdorcia e Claudio Caldi, presidente Cna Valdichiana.

“Chiediamo a tutti i comuni dell’area sud della provincia di Siena di sospendere e poi casomai dilazionare tutti i pagamenti e gli altri adempimenti relativi ad imposte e tariffe comunali, in attesa delle indicazioni che arriveranno dal Governo”, questo il pensiero chiaro dei due presidenti, che ricalca in pieno l’azione che tutta la Cna provinciale sta portando avanti. Ma i due presidenti non si fermano: “Chiediamo ai comuni di progettare politiche di area congiunte. Quando arriverà il momento di ripartire i problemi saranno enormi e gli enti territoriali potranno avere un ruolo determinante, per quanto di loro competenza. La Cna ha già elaborato progetti di area in altre parti del territorio e dunque chiediamo di procedere nella stessa direzione anche in Valdichiana, Valdorcia e Amiata”. Caldi e Nocci entrano anche sui tributi locali:

“E’ il momento di abbattere drasticamente i costi interni degli enti, accorpare servizi ed abbattere imposte e tariffe a carico di imprese e cittadini. Alcuni comuni dell’area hanno già dato segnali positivi, ma ora chiediamo che lo facciano tutti i comuni. L’emergenza è totale e ora tutti insieme dobbiamo lavorare per la vita delle imprese, degli artigiani, commercianti, imprenditori, partite iva e dei lavoratori. Cna ha coniato un hashtag che sintetizza tutto: #salvaimpreseitalia. Tutti insieme possiamo limitare i danni e dare nuovo slancio al futuro, ma è necessaria una visione di sviluppo chiara ed una direzione altrettanto netta. Ricordiamo che senza imprese non c’è lavoro e senza lavoro non c’è Italia”, concludono Massimo Nocci e Claudio Caldi.

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