Colle, critico l'ex sindaco Donati: "La nuova giunta ha poca esperienza"

Duro attacco dell'ex primo cittadino: "C'è stata una spartizione degli incarichi da partito, e non da coalizione civica"

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Dalla vittoria del ballottaggio di Piero Pii come sindaco di Colle Val d’Elsa è passato un mese. La nuova giunta, che si è insediata, lavora intensamente da giorni, i telefoni degli assessori sono bollenti, e molti ne stanno apprezzando il lavoro. Altri invece non lo apprezzano. Ancora si risente dei toni accesi della campagna elettorale. E questo fatto è stato ampiamente dimostrato da alcune scintille durante il primo consiglio comunale del nuovo corso. Sicuramente chi non è il primo fan della nuova amministrazione comunale, è l’ex sindaco di Colle Val d’Elsa Alessandro Donati, il quale si era schierato apertamente . A pochi giorni dall’insediamento della giunta, con un lungo post su Facebook, aveva avanzato delle critiche, ripetute ai nostri microfoni:

“Questa giunta comunale ha pochissima esperienza – ha detto l’ex primo cittadino – Una coalizione civica dovrebbe esprimere il meglio della società civile oppure mettere in campo persone che sono state elette. C’è stata una spartizione degli incarichi da partito, e non da coalizione civica.
Inoltre voglio aggiungere che nel primo consiglio comunale sono state dette alcune imprecisioni e che c’è stata un’altra distribuzione di consiglieri delegati, per accontentare un po’ tutti. Non mi pare ci sia uno spirito civico”.

Poi Donati interviene sull’operato attuale dell’amministrazione: “Immagino che la giunta si sia dedicata al primo approccio, ma i lavori che vengono fatti in questi giorni erano già stati programmati e finanziati. Dopo le elezioni si cerca di mettersi le medaglie e di piantare le bandierine. D’altra parte è il gioco della politica”. E a proposito di questo tema, Donati ha detto: “Quando ci sarà la variazione di bilancio, la giunta potrà mettere in campo le proprie idee e le proprie azioni”. Poi con educazione conclude: “Spero che tutto vada per il meglio, anzi ne sono convinto”.



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