Colpo da 300mila euro in banca, uno dei rapinatori preso a Monteroni d’Arbia

Rapina da 300mila euro a San Vincenzo: uno dei responsabili arrestato a Monteroni d’Arbia Il bottino è stato recuperato interamente.

Di Simona Sassetti | 11 Gennaio 2026 alle 20:30

Colpo da 300mila euro in banca, uno dei rapinatori preso a Monteroni d’Arbia

C’è anche Monteroni d’Arbia al centro della maxi indagine dei carabinieri sulla rapina da oltre 300mila euro messa a segno lo scorso 29 dicembre alla filiale della Castagneto Banca 1910 di San Vincenzo, in provincia di Livorno. Uno dei due presunti responsabili è stato infatti rintracciato proprio nel comune di Monteroni d’Arbia e sottoposto agli arresti domiciliari. Si tratterebbe di un uomo di 24 anni che avrebbe immobilizzato il personale in banca e i clienti con le fascette di plastica.

L’operazione, coordinata dai carabinieri della compagnia di Cecina e dal Nucleo operativo e radiomobile, ha portato all’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare. Il secondo indagato si trovava già in carcere a Novara, fermato poche ore dopo il colpo grazie a un’indagine definita dagli inquirenti “lampo”.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la rapina è stata messa a segno con modalità paramilitari. Uno dei malviventi è entrato in banca a volto scoperto, minacciando il cassiere con un taglierino e facendosi consegnare l’intero incasso, comprensivo anche di valuta straniera. Nel frattempo il complice, con il volto parzialmente coperto, ha bloccato clienti e dipendenti nell’atrio, immobilizzandoli con fascette auto-stringenti ai polsi. I rapinatori hanno inoltre requisito i telefoni cellulari delle persone presenti, impedendo qualsiasi richiesta di aiuto nei minuti immediatamente successivi.

La fuga verso il Nord è durata poco. Già il 29 dicembre i carabinieri avevano individuato un primo sospettato con circa 14mila euro in contanti. Il giorno successivo, a Cameri (Novara), uno dei presunti autori è stato rintracciato in un albergo dove alloggiava sotto falso nome. Nei suoi bagagli è stato trovato il grosso del bottino: 281.610 euro in contanti, oltre al taglierino e alle fascette utilizzate durante la rapina.

Parallelamente, le indagini hanno portato a Monteroni d’Arbia, dove è stato rintracciato l’altro presunto responsabile. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno inoltre trovato circa un etto tra hashish e cocaina, oltre a un bilancino di precisione, facendo scattare anche l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

L’inchiesta ha inoltre portato all’individuazione di un presunto complice logistico che avrebbe fornito documenti falsi in cambio di 8.300 euro, permettendo ai rapinatori di spostarsi e nascondersi.
L’intero bottino è stato già restituito alla banca, ma le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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