Il Comune replica alla Fondazione: "Presa di posizione che suona come un'ingerenza"

Di Redazione | 15 Febbraio 2018 alle 17:45

Il Comune replica alla Fondazione: "Presa di posizione che suona come un'ingerenza"

Clarich aveva espresso dubbi sulla modifica allo statuto dell’Amministrazione sui rapporti con i propri designati nella Deputazione Generale di Fondazione Mps

In merito a quanto riportato dalla stampa e dal comunicato della Fondazione MPS relativo al punto all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di oggi che riguarda le proposte di modifiche allo Statuto Comunale (LEGGI QUI: https://www.radiosienatv.it/palazzo-sansedoni-modifiche-statuto-rapporti-comune-designati-fondazione-ci-tuteleremo/) elaborate in autonomia dalla relativa Commissione Consiliare, composta da consiglieri sia di maggioranza che di opposizione e presieduta dal Consigliere Pasquale D’Onofrio (Gruppo misto), si precisa che si tratta di un atto che ancora il Consiglio Comunale non ha valutato nella sua interezza. La proposta è stata elaborata nella Commissione Consiliare competente, con un percorso indipendente rispetto al ruolo del Sindaco, della Giunta e del Presidente del Consiglio Comunale.
Detto questo, la presa di posizione del Presidente della Fondazione MPS, che non sappiamo se condivisa dalla Deputazione Amministratrice e dalla Deputazione Generale, suona come una ingerenza, come una sorta di censura preventiva nei confronti del Consiglio Comunale.
Confermiamo comunque che il Comune di Siena è ben conscio della normativa vigente sui rapporti fra Enti designanti e organi amministrativi delle Fondazioni di origine bancaria, ai quali lo Statuto e leggi garantiscono una legittima indipendenza.


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