Consorzio Copas, lezioni di guida speciali per portatori di disabilità

A Siena 12 autoscuole del territorio provinciale si dotano di una Fiat Panda che presenta tutte le modifiche necessarie per permettere ai disabili di conseguire la patente

A scuola guida in perfetta sicurezza, adottando tutti i dispositivi di protezione individuale atti ad evitare il contagio. Dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid-19, riprendono i corsi per coloro che vogliono conseguire la patente e il COPAS (Consorzio Provinciale Autoscuole di Siena) si organizza per garantire le lezioni anche a persone portatrici di disabilità. Le 12 autoscuole che fanno parte del COPAS infatti, si sono infatti da tempo dotate di un’auto speciale, che presenta tutte le modifiche necessarie per permettere ai disabili di intraprendere il percorso per conseguire l’esame o la riqualificazione in patente speciale.

L’auto multiadattata offre infatti la possibilità di una guida personalizzata che insegna agli allievi il corretto uso dei dispositivi di guida (dall’uso dell’acceleratore a sinistra o al volante adattato con acceleratore fino ai comandi gestiti da apposita centralina).

“Molte provincie italiane– spiega il presidente di COPAS, Lorenzo Brocchi – possiedono un auto appositamente attrezzata con particolari dispositivi che possano garantire alle persone con disabilità fisiche la possibilità di conseguire la patente di guida. Nella nostra provincia quest’auto non c’era ed è stato il Consorzio a dotarsene. Si tratta di una Fiat Panda che ha tutti quegli adattamenti necessari a consentire di sperimentare e praticare la guida in totale sicurezza. Il Consorzio ha anche affidato ad un istruttore appositamente preparato questo tipo di addestramento. A seconda delle necessità individuali, siamo così in grado di raggiungere gli allievi anche al domicilio per poi iniziare la lezione. Inoltre, dopo la pausa delle attività conseguente all’emergenza sanitaria, siamo pronti a ripartire in totale tranquillità, garantendo protezione a tutti i nostri allievi e adottando tutte le misure previste dai vigenti protocolli di sicurezza”.