Covid: tanti gli stranieri alla seduta di vaccinazione alle Scotte

L'obiettivo dell'iniziativa di Asl Tse è incentivare la percentuale di vaccinazione anti-Covid tra i cittadini stranieri, che sconta una differenza di circa trenta punti rispetto agli italiani

La prima vaccinata è stata Sabine El Husseini, nazionalità libanese-russa, che a Siena studia e lavora. Ieri alle 14.30 ha avuto così inizio la seduta all’ex pronto soccorso del policlinico delle Scotte, promossa dall’Asl Toscana sud est per incentivare la percentuale di vaccinazione anti-Covid tra i cittadini stranieri, che sconta una differenza di circa trenta punti rispetto agli italiani.

L’occasione, grazie alla collaborazione di soggetti istituzionali e del terzo settore, per raggiungere tante persone frenate da barriere linguistiche o burocratiche.

In molti si sono presentati già all’apertura del centro, con la doppia corsia destinata alle prenotazioni e all’accesso libero. Ad aiutare gli stranieri più in difficoltà con la lingua per la compilazione dei moduli e il colloquio con gli operatori stranieri, quattro mediatori culturali nelle lingue urdu, arabo, inglese, francese, albanese-kosovaro.