Crans-Montana, le origini senesi di Leonardo Bove: anche Castelnuovo Berardenga aderisce alla raccolta fondi

"In questo momento complesso – si legge nel messaggio diffuso dal Comune – ogni contributo può essere utile"

Di Redazione | 16 Gennaio 2026 alle 14:30

Anche la comunità senese segue con apprensione le condizioni di Leonardo Bove, ragazzo di 16 anni rimasto coinvolto nella tragedia di Crans-Montana e ancora ricoverato in ospedale. Una vicenda che, pur avvenuta lontano dalla Toscana, tocca da vicino il nostro territorio e in particolare Castelnuovo Berardenga, dove vivono i nonni materni, mentre la madre e gli zii sono cresciuti proprio a Siena. In queste ore il Comune di Castelnuovo Berardenga ha deciso di rilanciare e sostenere pubblicamente la raccolta fondi avviata nei giorni scorsi, sottolineando il legame profondo che unisce la famiglia di Leonardo alla comunità locale. Un gesto di vicinanza che si inserisce in una mobilitazione più ampia, nata per offrire un aiuto concreto in un momento di grande difficoltà.
La raccolta fondi è stata promossa dalla SSD Franco Scarioni, società sportiva presso la quale Leonardo è tesserato. L’iniziativa ha come obiettivo quello di sostenere il ragazzo, attualmente ricoverato, e la sua famiglia – in particolare il padre – durante il percorso di cure e nel periodo successivo, con l’auspicio di garantirgli un futuro più sereno una volta superata questa fase così difficile.

“La famiglia è conosciuta da tutti – spiega il sindaco Fabrizio Nepi – e in un primo momento avevamo scelto la strada della riservatezza, per proteggerla da un’onda mediatica che ha colpito un po’ tutta la comunità. Poi, vedendo che nei giorni successivi si sono mobilitati in tanti, soprattutto nelle maison di Milano dove è partita una raccolta fondi, abbiamo pensato che fosse giusto fare la nostra parte”.

Da qui la decisione di coinvolgere anche il tessuto sociale del territorio: “Attraverso la Consulta delle associazioni di Castelnuovo Berardenga, che riunisce oltre 65 realtà, e attraverso tutta la cittadinanza, vogliamo raccogliere risorse a favore della famiglia. Questo sarà un periodo duro e complesso: speriamo si risolva nel modo migliore e nel più breve tempo possibile, ma sappiamo che anche i mesi successivi non saranno semplici”.

“Avere un supporto – conclude il sindaco – può fare la differenza, anche solo per alleviare in minima parte le difficoltà che questa famiglia e i nostri cittadini stanno affrontando”.

 



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