Siena, caso Esselunga: nuovo rinvio al 6 maggio dell’udienza preliminare

Giudice in maternità, stabilito il sostituto. Ipotesi richieste rito alternativo per le 8 persone indagate

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Altro rinvio, il terzo, per l’udienza preliminare sul caso del cantiere Esselunga di via Massetana Romana sequestrato nel settembre del 2024 e per il quale sono indagate otto persone. Per loro la Procura di Siena ha chiesto il rinvio a giudizio e le contestazioni spaziano, a vario titolo, dall’abuso edilizio in area vincolata ai profili paesaggistici, fino a presunte false attestazioni e ipotesi di falso ideologico in atto pubblico. La difesa degli indagati potrebbe chiedere il rito alternativo. Dovrebbe partire il prossimo 6 maggio l’attesa udienza preliminare, questa la data a cui è stata rinviata a causa della motivata assenza del giudice titolare in maternità. Stabilito anche il nuovo gup, Elisabetta Pezzoli, che si insedierà ad aprile a Siena, proveniente dal tribunale di Vicenza. La data è stata predisposta oggi al termine dell’udienza davanti al gup Simone Spina.

Quel che resta sono i sigilli al cantiere. Il supermercato, pensato per aprire le porte al pubblico nel dicembre 2024, continua invece a restare chiuso e inattivo; con il passare dei mesi l’immobile è diventato anche rifugio per animali. E la vicenda resta sospesa insieme ai circa cento lavoratori legati all’avvio del punto vendita, tra formazione, attese e incertezze. Gran parte di loro ha scelto di rinunciare al lavoro Esselunga per ricercare occupazione altrove.



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