Cultura al Centro, 532 presenze nel weekend. Cantelli (Fondazione Banca Centro): "Diventerà un appuntamento ricorrente"

Bilancio positivo per la seconda edizione dell'iniziativa della Fondazione Banca Centro Toscana Umbria, che ha coinvolto sei luoghi tra Toscana e Umbria

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532 partecipanti in due giornate per riscoprire il patrimonio artistico, storico e naturalistico di Toscana e Umbria. Si chiude con un bilancio positivo la seconda edizione di Cultura al Centro, il progetto promosso dalla Fondazione Banca Centro Toscana Umbria, che il 17 e 18 ottobre ha proposto sei appuntamenti gratuiti tra visite guidate, esperienze culturali e percorsi nella natura.

Un risultato che conferma l’interesse del pubblico per un’iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare le bellezze dei territori e renderle accessibili a un pubblico più ampio. A tracciare un bilancio è Lorenzo Cantelli, segretario della Fondazione Banca Centro Toscana Umbria, intervistato al Museo Civico di Palazzo Pubblico a Siena, una delle tappe del programma.

“Siamo partiti lo scorso anno con l’idea di offrire alle famiglie, alle persone e ai ragazzi occasioni per conoscere le tante bellezze dei nostri territori, con opportunità di spazi interattivi e laboratori – racconta Cantelli -. Un risultato che aveva spinto la Fondazione a riproporre il progetto che ci ha dato la giusta motivazione per replicarla quest’anno”.

L’edizione 2026 ha ampliato l’offerta, distribuendo gli appuntamenti su due giornate e coinvolgendo sei luoghi d’eccellenza: Siena, Montalcino, Pisa, Perugia, Spello e Terni. “In tanti posti abbiamo dovuto prevedere più turni per consentire a un maggior numero di persone di vedere le tante bellezze comprese in questa edizione”, spiega Cantelli.

Da Siena a Montalcino, un viaggio tra arte e natura

A Siena il pubblico ha potuto partecipare alla visita guidata al Museo Civico di Palazzo Pubblico, con particolare attenzione alla Maestà di Simone Martini e all’Allegoria del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti, opere fondamentali per comprendere la storia artistica e civile della città. In provincia di Siena, l’iniziativa ha coinvolto anche Montalcino, con il percorso tra l’Abbazia di Sant’Antimo e la Cantina Ciacci Piccolomini d’Aragona, che ha unito patrimonio storico, spiritualità e tradizione enogastronomica.

Il programma si è completato con il Museo delle Navi Antiche di Pisa, il MusA di Perugia con l’esperienza dedicata ad Antonio Canova, la Villa dei Mosaici di Spello e i percorsi naturalistici alla Cascata delle Marmore, a Terni.

“Tutti i luoghi di questa edizione sono sicuramente luoghi che parlano da soli e che hanno contribuito al successo dell’iniziativa”, afferma Cantelli. L’obiettivo, infatti, non è soltanto proporre visite culturali, ma creare occasioni di incontro con il patrimonio dei territori, attraverso esperienze differenti e accessibili. Un percorso che la Fondazione intende proseguire anche nei prossimi anni.

“Sono sicuro che metteremo in piedi con il Consiglio della Fondazione anche la terza edizione. Questo deve diventare un appuntamento ricorrente negli anni – annuncia Cantelli -. Questo successo ci dà la possibilità di coinvolgere anche nuove località, perché la valorizzazione della cultura e delle bellezze dei nostri territori è uno degli ambiti di intervento della nostra Fondazione, perché è sicuramente un valore aggiunto anche per la banca”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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