De Mossi: “Scelta della Fondazione di non costituirsi al processo Mps ingiustificata e politica”

L’affondo del primo cittadino all’indomani della prima udienza del procedimento milanese sui derivati: “Non ci sono valutazioni di natura giuridica”

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi, con una nota stampa, ha duramente stigmatizzato la scelta della Fondazione Monte dei Paschi di non costituirsi parte civile nel processo sui derivati Alexandria e Santorini di Mps, iniziato ieri a Milano:

“Si prende atto della precisa volontà della Fondazione Monte dei Paschi di Siena di non costituirsi parte civile nel procedimento penale la cui udienza si è svolta martedì 17 luglio 2018 davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano. Non vi sono giustificazioni che possano far comprendere tale scelta che pare dettata da logiche esclusivamente politiche e non da valutazioni di natura giuridica”.

“Diversamente, qualora fossero state fatte analisi strettamente giuridiche, la Fondazione Mps vorrà chiarire su quali basi ha preso tali decisioni, ivi compreso il rilascio di un opportuno parere giuridico e se in ogni caso abbia interrotto la prescrizione tenendo conto delle limitazioni previste dal codice civile per le azioni di responsabilità per le società per azioni”.

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