Decreto Cura Italia: bonus pubblicità per l’anno 2020

Interi Investimenti detraibili del 30% per chi investe in pubblicità su testate giornalistiche regolarmente iscritte

Come ogni attività, anche quella dell’informazione, quanto mai importante in un periodo come questo, sta risentendo degli effetti del coronavirus. Le inserzioni pubblicitarie infatti, quelle che mandano avanti dai colossi dell’editoria a livello nazionale fino alle realtà locali, hanno subito un vero e proprio crollo negli ultimi due mesi.
Come ha spiegato anche l’editrice di Radiosienatv Elena Pianigiani, ospite qualche settimana fa a Di Sabato: “Negli ultimi due mesi c’è stata una forte contrazione della raccolta pubblicitaria, senza questa tv e radio locali rischiano di chiudere, il che significa niente più informazione locale e licenziamento di personale”.

Le tv, le radio, ed i portali web locali stanno seguendo con grande attenzione le vicende legate all’emergenza sanitaria. È infatti sul territorio che si toccano i problemi della quotidianità dedicando all’informazione e all’aggiornamento grandi spazi spesso con un grande sacrificio individuale riscoprendo così un’informazione di servizio lontana dalle contrapposizioni politiche ma vicina al bisogno della gente di essere informata di quel che accade nel proprio comune.

Aeranti, associazione di categoria delle emittenti radio e tv locali e a cui RadiosienaTv è associata, si sta impegnando molto nel far presente al Governo le problematiche economiche e finanziarie che stanno subendo queste realtà chiedendo, tra le altre cose, che vengano al più presto erogati i contributi provenienti dall’Extragettito Rai degli anni passati che spettano secondo precise graduatorie e criteri.

Molto inserzionisti hanno chiesto di sospendere le pubblicità molte delle quali legate anche ad eventi che a causa del lockdown non si sono tenuti. Il problema non riguarda però soltanto le testate locali, ma anche quelle nazionali, con le dovute proporzioni per quanto riguarda i numeri.
Un problema reale che riguarda tutto il paese in un settore fondamentale come quello dell’informazione, per il quale anche il Governo ha messo in atto delle soluzioni in alcuni articoli inseriti nel decreto “Cura Italia”.
L’Art. 98 riguarda infatti la rimodulazione del bonus pubblicità, rendendo detraibile per imprese e lavoratori automi che sostengono le loro attività investendo in pubblicità su radio, tv, stampa cartacea e online nazionale e locale il 30% dell’intero importo investito nel 2020.
Il credito d’imposta non riguarda quindi come di consueto soltanto la parte incrementale, ma l’intero investimento. Le domande per accedere a tale detrazione possono essere chieste all’Agenzia delle Entrate nel periodo 1-30 settembre 2020 attraverso specifici moduli.

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