Derivati Alexandria e Santorini, il 17 scatta il processo. De Mossi: “Fondazione Mps si costituisca parte civile”

Le accuse sono di aggiotaggio e falso in bilancio. Il sindaco ribadisce: “I nominati da Valentini rimettano il mandato”

Martedì 17 luglio a Milano inizierà l’importante processo che vede coinvolti gli ex vertici di Mps Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, assieme allo stesso istituto di credito e a Paolo Salvadori, ex presidente del collegio sindacale, per il caso dei derivati Alexandria e Santorini. Le accuse sono di aggiotaggio e falso in bilancio, con Profumo e Viola che per adesso sono stati prosciolti dall’accusa di ostacolo alla vigilanza.

L’udienza dibattimentale genererà un certo interesse in quanto si attende di capire se Fondazione Mps si presenterà parte civile: a tal proposito, oggi durante la presentazione della nuova giunta, il sindaco De Mossi ha ribadito, dopo gli incontri pubblici dei giorni scorsi, la richiesta all’ente, che ha tempo fino al 15, di costituirsi parte civile, auspicando che i soggetti nominati dalla precedente Amministrazione Comunale Valentini per la deputazione amministratrice, rimettano il mandato.

 

Estra
Lusini Gas
Cotas Radio Taxi
Electronic Flare
Siena Motori
Europa Due
Terre Cablate
Siena Bureau
Centro Farc
Chianti Banca