Di Bello (Opera) lancia segnali al Comune di Siena: "Aperti al dialogo"

Capitolo chiuso quello relativo al Santa Maria della Scala, ma non chiusissimo degli strascichi restano e in più adesso Di Bello attende anche di conoscere come finirà il bando per la gestione del bookshop

Di Redazione | 30 Marzo 2022 alle 22:00

Depone le armi Stefano Di Bello, responsabile di Opera, lanciando un segnale di distensione, a distanza di un mese dalla diatriba sul Santa Maria della Scala. Un segnale che arriva dritto al destinatario: il sindaco Luigi De Mossi. “Non abbiamo bisogno di portoni spalancati o altre facilonerie – afferma Di Bello, oggi intervenuto alla Lectio Magistralis della direttrice dei Musei Vaticani – Adesso siamo sulla soglia ed attendiamo. Se ci verranno chiesti dei passi in avanti lì faremo”.

“Facciamo impresa e non possiamo chiudere le porte a nessuno. Siamo per il dialogo – continua Di Bello-. E siccome si chiede ultimamente la pace, credo che questa noi la dobbiamo cercare anche nella quotidianità”. Capitolo chiuso quello relativo al Santa Maria della Scala, ma non chiusissimo degli strascichi restano e in più adesso Di Bello attende anche di conoscere come finirà il bando per la gestione del bookshop. “Cito l’Apocalisse: le cose del passato sono passate, ora ne sono nate di nuove – prosegue il responsabile di Opera -. Ci concentreremo quindi su altro, sull’Opera del Duomo ad esempio dove stiamo lavorando alla comunicazione per la nuova Scopertura del Pavimento”.



Articoli correlati