Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 29 gennaio, l’assessore ha risposto all’interrogazione del consigliere comunale Fabio Pacciani (Gruppo Misto) sul disagio abitativo. Micaela Papi ha dichiarato: “L’Accordo territoriale è attualmente in vigore e trova legittima applicazione in virtù di quanto previsto dall’articolo 2, comma 6, che stabilisce che ‘il presente accordo resterà in vigore fino alla sottoscrizione di un nuovo accordo’. Il Comune svolge esclusivamente un ruolo di facilitatore del processo: gli accordi territoriali sono sottoscritti dalle organizzazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini. La stesura di un nuovo Accordo territoriale per le locazioni abitative rientra nell’interesse dell’amministrazione comunale”.
Papi ha aggiunto: “Il disagio abitativo è in sensibile crescita anche nel territorio comunale, dove si registra una forte tensione abitativa, con crescenti difficoltà sia nel sostenere le spese alloggiative sia nel reperire alloggi in locazione. Tale situazione è determinata da un evidente squilibrio tra domanda e offerta, dovuto alla progressiva riduzione dell’offerta di immobili sul mercato residenziale a fronte di una domanda in costante aumento. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quindi quello di incentivare l’offerta abitativa, al fine di rispondere in maniera più efficace alla crescente domanda di alloggi. In questo contesto, uno degli strumenti a disposizione dell’amministrazione è la promozione della stipula di contratti di locazione a canone concordato, che rappresentano un importante strumento di regolazione del mercato abitativo. Questi contratti producono benefici significativi sia per i proprietari che per gli inquilini, determinando un abbattimento dei canoni medi rispetto ai valori di mercato. Il contratto a canone concordato consente ai proprietari di accedere a importanti agevolazioni fiscali”.
“Proprio per sostenere l’accesso alla locazione a prezzi congrui, nel mese di luglio 2023, l’amministrazione ha promosso un incontro di mediazione tra le principali associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini. Tale percorso ha condotto alla sottoscrizione, in data 28 luglio 2023, dell’‘Accordo territoriale per le locazioni abitative a canone concordato’. Grazie al nuovo Accordo, sono stati effettuati aggiornamenti delle tabelle dei valori, ora adeguate agli indici Istat e al costo della vita”.
“Il Comune di Siena ha adottato specifiche misure di sostegno, tra cui la concessione di un contributo straordinario di tremila euro per la stipula di nuovi contratti di locazione a canone concordato e mille euro per la rinegoziazione di contratti a libero mercato. Tale misura è stata adottata in via sperimentale nel 2024 e, considerato il positivo riscontro, è stata reiterata per l’anno 2025”.
“Nel corso delle attività di analisi per la stipula del nuovo Accordo territoriale, saranno considerati anche gli aspetti richiamati nel dispositivo dell’interrogazione. I contratti a canone concordato sono destinati a conduttori che utilizzano l’immobile per finalità abitative. La normativa vigente non individua categorie specifiche di conduttori; l’importante è il rispetto dell’accordo territoriale, che deve conformarsi alle fonti normative sovraordinate”.
Il consigliere comunale Fabio Pacciani ha espresso riconoscenza per la risposta esaustiva, chiarendo un malinteso riguardante l’accesso al canone concordato per determinati tipi di contratti di lavoro.