Oltre 4.600 euro per le ferie maturate e non godute durante una lunga serie di contratti a tempo determinato. È quanto il Ministero dell’Istruzione e del Merito dovrà corrispondere a una docente precaria dopo la sentenza emessa il 2 ottobre dal Tribunale di Siena, Sezione Lavoro.
A rendere nota la decisione è la FLC CGIL Siena, che aveva promosso il ricorso della propria iscritta, insegnante che negli anni aveva lavorato attraverso una serie di contratti a tempo determinato con scadenza al 30 giugno.
Il Tribunale ha condannato il Ministero al pagamento di 4.661,57 euro lordi, oltre agli accessori di legge, come indennità sostitutiva delle ferie maturate e non fruite.
Vacanze scolastiche e ferie: cosa stabilisce la sentenza
Al centro della controversia c’è il trattamento delle ferie del personale scolastico precario durante i periodi di sospensione dell’attività didattica, come le vacanze di Natale e Pasqua.
Secondo quanto riferisce la FLC CGIL, la sentenza stabilisce che tali periodi non possono essere considerati automaticamente come ferie fruite “d’ufficio”. Il personale a tempo determinato ha quindi diritto al riconoscimento economico delle ferie maturate quando non sia stato concretamente messo nelle condizioni di utilizzarle.
Nella decisione il Tribunale richiama anche l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione il 27 maggio 2026, facendo riferimento ai principi costituzionali ed europei che tutelano il diritto alle ferie retribuite.
In particolare, secondo quanto riportato dal sindacato, l’Amministrazione non può azzerare le ferie maturate dal personale a termine senza aver prima consentito concretamente al lavoratore di fruirne e senza aver fornito un’adeguata informazione sulle conseguenze della mancata fruizione.
FLC CGIL: «Importante affermazione di diritto»
La FLC CGIL Siena rivendica il risultato come frutto dell’attività sindacale e legale portata avanti a tutela dei lavoratori precari della scuola, che, sottolinea il sindacato, rischiano di essere penalizzati anche nell’esercizio di diritti fondamentali legati al rapporto di lavoro.
La docente è stata assistita dall’avvocato Francesco Americo, che ha seguito la vicenda giudiziaria per conto della FLC CGIL Siena. Il sindacato ha invece curato la ricostruzione tecnica dei crediti relativi alle ferie maturate nei diversi anni scolastici.
Dopo la sentenza, la FLC CGIL Siena invita gli insegnanti e, più in generale, i lavoratori della scuola con contratti a tempo determinato che ritengano di non aver usufruito integralmente delle ferie maturate a rivolgersi alle sedi territoriali del sindacato per verificare la propria posizione contrattuale e retributiva e valutare eventuali azioni di tutela.