Educazione finanziaria tra i banchi e in banca: il progetto dell'Istituto Caselli di Siena con ChiantiBanca

Gli studenti della 5ª A Web Community alla sede centrale della banca per la conclusione del percorso formativo tra risparmio, credito e cittadinanza economica

Di Lorenzo Agnelli | 17 Marzo 2026 alle 10:00

Un percorso per imparare a gestire il denaro, comprendere i rischi dell’indebitamento e conoscere il funzionamento del sistema bancario. È questo l’obiettivo del progetto di educazione finanziaria che ha coinvolto la classe 5ª A Web Community dell’Istituto Giovanni Caselli di Siena, realizzato in collaborazione con ChiantiBanca nell’ambito del Curriculum Verticale di Educazione Civica 2025-2026.

Il percorso si è concluso venerdì 13 marzo con la visita degli studenti alla sede centrale della banc, accompagnati dai docenti Cesare Sonsogno e Filomena Cataldo. L’incontro finale ha rappresentato un momento di confronto diretto con i professionisti del settore e si è chiuso con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione agli studenti.

Il progetto, inserito anche nei percorsi formativi di Educazione civica, ha affrontato temi centrali come la gestione del risparmio, il rischio di sovra-indebitamento e il ruolo delle banche cooperative, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti concreti per orientarsi nel mondo economico e finanziario.

“Si è concluso un momento importante di questo corso di formazione realizzato grazie alla collaborazione tra il nostro istituto e il personale di ChiantiBanca – spiega il professor Cesare Sonsogno, referente del progetto -. L’educazione finanziaria è ormai entrata ufficialmente nei programmi della scuola. La necessità è quella di garantire ai giovani una cultura economica che li aiuti a diventare cittadini responsabili anche dal punto di vista finanziario”.

Secondo il docente, il valore aggiunto del progetto è stato soprattutto il contatto diretto con chi opera ogni giorno nel settore. “Attraverso il confronto con professionisti che lavorano sul campo, gli studenti possono conoscere casi reali e situazioni concrete. Solo grazie a una cultura economica consapevole si possono evitare situazioni di difficoltà finanziaria, non solo a livello familiare ma anche nel mondo delle imprese. Anche da questo punto di vista la scuola ha un ruolo educativo fondamentale”.

Il percorso formativo, organizzato insieme a ChiantiBanca, si è articolato in cinque giornate di lavoro, alternando aspetti teorici e pratici. “Abbiamo cercato di abbinare aspetti tecnici e giuridici alla realtà operativa –  spiega Francesco Palazzi, funzionario della banca che ha seguito il progetto con gli studenti -. Credo che per i ragazzi sia stato un valore importante. Questo tipo di esperienza lascia loro un bagaglio formativo utile sia nel proseguire gli studi sia nell’affrontare temi della vita quotidiana, come la gestione dei propri risparmi o la valutazione di un possibile accesso al credito”.

Uno sguardo è stato rivolto anche al futuro professionale degli studenti, molti dei quali si avvicinano al diploma. “Oggi il conseguimento della maturità non è più sufficiente per lavorare nel mondo del credito – sottolinea Palazzi -. È necessario proseguire il percorso formativo, almeno con una laurea triennale, per poter ambire a una carriera nel settore bancario e finanziario”.

Il progetto rappresenta dunque un esempio concreto di collaborazione tra scuola e mondo del lavoro, con l’obiettivo di rafforzare le competenze economiche dei giovani e avvicinarli in modo consapevole alle scelte finanziarie che li accompagneranno nella vita adulta.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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