Estremisti destra: Moschea aperta per esprimere solidarietà alla comunità musulmana

Una marcia della pace e della solidarietà per contrastare il clima di odio, dopo gli arresti nel senese

La Moschea ha aperto le porta a Colle Val d’Elsa per ricevere  solidarietà alla comunità musulmana a seguito dell’inchiesta che vede coinvolto un gruppo di estrema destra che sembrava stesse pianificando di far esplodere il centro islamico colligiano. Oltre alla marcia “Mai più odio”  in molti si sono recati alla moschea per portare la propria solidarietà alla comunità islamica. «Siamo amareggiati per quanto è successo – ha commentato Sami Elshami -, perché sembra di fare un tuffo nel passato. Si parla di far saltare per aria le persone e la moschea. È grave, gravissimo! Ringraziamo le forze dell’ordine e tutte le persone che hanno lavorato per evitare questo atto di terrorismo. Non avevamo notato nulla, non è così facile per noi, perché la nostra associazione è privata e non abbiamo un sostegno da parte dello stato”.

Anche il sindaco di Colle Val d’Elsa Alessandro Donati esprime vicinanza nei confronti della comunità musulmana: “E’ integrata nel nostro territorio, non abbia timore”