Ex Beko, sopralluoghi nel sito. Corradi: "Aziende importanti, ma non bisogna illudere"

Corradi invita alla prudenza sul futuro dello stabilimento di viale Toselli: "Ci sono realtà importanti, anche vicine al mondo Leonardo, ma è presto per parlare di accordi. Il fatto che siano venute a vedere è già un segnale positivo"

Di Redazione | 4 Giugno 2026 alle 19:30

Ex Beko, sopralluoghi nel sito. Corradi: "Aziende importanti, ma non bisogna illudere"

La partita per il futuro dell’ex stabilimento Beko di viale Toselli passa anche dall’interesse di aziende che potrebbero muoversi in ambiti vicini a quelli di Leonardo o del suo indotto. È questo uno dei temi emersi nel giorno dei sopralluoghi al sito senese da parte dei soggetti interessati al perimetro aziendale.
Sul punto, però, Gabriele Corradi, consigliere di Sviluppo Industriale Siena, invita alla prudenza. Il nome di Leonardo è tornato più volte nel dibattito, ma Corradi distingue tra un possibile coinvolgimento diretto del gruppo e quello di realtà che lavorano per esso.
“Non è che Leonardo abbia solo fabbriche sue”, spiega Corradi. “Leonardo si avvale di tanti operatori esterni: se si va nel Valdarno si trovano quattro o cinque fabbricati con scritto Leonardo, ma sono privati che lavorano per Leonardo. Che Leonardo in prima persona venga qui, personalmente non ci credo”.
Una precisazione, dunque, rispetto all’ipotesi di un arrivo diretto del gruppo, che non esclude però l’attenzione di aziende dello stesso settore o comunque collegate a quel mondo produttivo. Corradi, infatti, preferisce non sbilanciarsi sui nomi dei soggetti che hanno manifestato interesse.
“In questo momento è bene né illudere né compromettere qualcosa”, aggiunge. “Credo siano aziende importanti, intanto vengono a vedere e poi ci rincontreremo”.
Il clima resta quindi di attesa, con la massima riservatezza sulle realtà coinvolte. Per Corradi, il fatto che alcune aziende abbiano deciso di visitare il sito rappresenta comunque un primo segnale positivo.
“Il fatto che siano venuti è positivo”, sottolinea. “Però da qui a dire che siamo arrivati a dama il passo è ancora lungo”.



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