Fabio: "Sicurezza dei giovani prima di tutto. Nessuno vuole silenziare la città o togliere spazi, serve equilibrio"

Si è riunito questa mattina, lunedì 2 febbraio, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura a seguito della circolare inviata dal Ministero dell’Interno ai Prefetti in relazione al tragico evento di Crans-Montana

Di Redazione | 2 Febbraio 2026 alle 14:34

Fabio: "Sicurezza dei giovani prima di tutto. Nessuno vuole silenziare la città o togliere spazi, serve equilibrio"

Il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ha partecipato questa mattina, lunedì 2 febbraio, al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura a seguito della circolare inviata dal Ministero dell’Interno ai Prefetti in relazione al tragico evento di Crans-Montana. Oltre ai componenti del Comitato erano presenti all’incontro Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e associazioni di categoria. Al centro della riunione, un focus specifico sui controlli di sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di intrattenimento.

Nel corso dell’incontro è stato condiviso di istituire un tavolo tecnico con l’obiettivo di avere una panoramica dettagliata sia dei pubblici esercizi sia dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo del capoluogo e della provincia, così da programmare in modo coordinato e mirato le verifiche previste dalla normativa vigente.

È stata inoltre concordata, su proposta dell’Ispettorato del Lavoro, una programmazione di attività di informazione e sensibilizzazione rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado, per promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza e del rispetto delle regole.

“Ho chiesto a tutti i soggetti presenti – sottolinea il Sindaco Fabio – la massima collaborazione per trovare un equilibrio tra le diverse esigenze. La sicurezza viene prima di tutto, anche per garantire ai giovani il diritto di incontrarsi e divertirsi in tranquillità: è certamente meglio che possano farlo in luoghi organizzati e sicuri piuttosto che per strada. L’intento non è quello di silenziare la città, ma di favorire la frequentazione di spazi che rispettino le regole e offrano condizioni adeguate di sicurezza.”

 



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