Avrebbe falsificato documenti fondamentali per operare nei cantieri edili, tra cui il D.U.R.C. e la nuova patente a crediti obbligatoria per il settore. Per questo il legale rappresentante di un’impresa edile della Valdelsa è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siena al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’imprenditore, non in possesso dei requisiti previsti dalla legge, avrebbe prodotto documentazione falsa per aggirare i controlli ed essere autorizzato a lavorare in alcuni cantieri delle province di Firenze e Lucca.
Nel mirino degli accertamenti sono finiti il Documento Unico di Regolarità Contributiva, indispensabile per attestare la regolarità dei versamenti previdenziali e assicurativi dell’azienda, e la Patente a Crediti per l’edilizia, introdotta nel 2024 per verificare il rispetto degli standard di sicurezza e formazione nei cantieri temporanei e mobili.
Secondo i Carabinieri del N.I.L., proprio la falsificazione della patente a crediti rappresenta l’aspetto più delicato della vicenda, perché consentirebbe di eludere i controlli legati alla sicurezza sul lavoro, alla formazione del personale e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
L’Autorità Giudiziaria è stata informata dell’esito delle verifiche e sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi. Come previsto dalla normativa vigente, la persona denunciata è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva.