Fantino di 21 anni muore nella corsa mezzosangue a San Rossore

Pietro Brocca aveva 21 anni. Nella caduta coinvolto anche Carlo Sanna

Mondo dell’ippica in lutto per la morte di Pietro Brocca, fantino sardo di 21 anni, che giovedì 21 gennaio è rimasto vittima di una rovinosa caduta nella quinta corsa del premio Austro, andato in scena all’ippodromo di San Rossore (Pisa), riservata ai mezzosangue.

Una corsa che vedeva impegnati anche fantini legati al Palio di Siena, come Andrea Coghe, Carlo Sanna, Mattia Chiavassa e Jacopo Pacini, e che è stata seguita da numerosi appassionati senesi, accorsi a San Rossore per assistere ad una delle corse più seguite della riunione. Pietro Brocca montava Ziu Pascale, cavallo allenato da Simone Fenu, fantino che ha anche calcato il tufo.

La corsa era riservata ai gentlemen riders e alle amazzoni e per la prima volta i cavalieri dilettanti erano ammessi in sella in una corsa per cavalli anglo arabi. All’apertura delle gabbie il fantino di Uber Spy, Marco Giordani, era caduto senza riportare conseguenze. Poi era toccato a Pietro Brocca, sbalzato da Ziu Pascale, cavallo di 5 anni proveniente dalla Sardegna. La caduta del 21enne aveva coinvolto anche la cavalla che lo precedeva, Alba Solare, montata da Carlo Sanna che si era fortunatamente rialzato senza alcuna conseguenza mentre Brocca era rimasto a terra privo di sensi.

Immediati i soccorsi ed il ricovero in ospedale dove Brocca era stato posto in coma farmacologico per trauma cranico e fratture multiple, poi la morte dopo due giorni.

“Ricordo la passione che trasmettevano i tuoi occhi – scrive Andrea Coghe sul suo profilo Fb ricordando il giovane. – Dai la forza ai tuoi cari di sopportare un dolore così grande e così ingiusto”.

“Abbiamo subito capito che era successo qualcosa di grave – racconta Jacopo Pacini – quando abbiamo visto lo spiegamento immediato di soccorsi. Ma non immaginavamo che la caduta potesse avere queste conseguenze tragiche”.